L’attuale Definizione di Museo ICOM
“Il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che compie ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio culturale, materiale e immateriale.
Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità.
Operano e comunicano in modo etico e professionale e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze.”
Perché definire il Museo?
La definizione di museo adottata da ICOM costituisce un riferimento essenziale per la comunità museale internazionale, poiché viene impiegata come base per numerosi documenti strategici e normativi: dalla Raccomandazione UNESCO sulla protezione e promozione dei musei e delle collezioni, fino alle legislazioni nazionali e regionali.
Nel panorama contemporaneo la parola chiave per descrivere i musei è diversità, dato che le istituzioni museali assumono oggi forme estremamente varie. Non è però sufficiente offrire una definizione astratta: essa deve risultare utile non solo a chi esercita professionalmente nel settore museale, ma anche a chi gestisce il patrimonio culturale, alle organizzazioni pubbliche e private attive in ambito culturale, e ai governi locali e nazionali che ne regolano e supportano l’attività.
Va sottolineato inoltre che la definizione di museo viene utilizzata in enciclopedie, dizionari, percorsi formativi e ricerche accademiche, ma può assumere anche un valore legale se inserita in norme o programmi governativi. Per queste ragioni, la formulazione deve risultare chiara, sintetica e redatta con termini facilmente comprensibili e traducibili, così da poter essere effettivamente applicata e recepita in contesti diversi.
Definire il Museo: un percorso complesso
La definizione di museo elaborata da ICOM è parte integrante dei suoi Statuti, e la sua revisione comporta quindi una vera e propria modifica statutaria. Tale modifica può essere approvata solo da un’Assemblea Generale Straordinaria (Extraordinary General Assembly, EGA),convocata secondo le regole previste dai documenti costitutivi dell’associazione (ICOM Statutes 2023).
L’Assemblea Generale costituisce l’organo decisionale supremo di ICOM: riunisce i rappresentanti dei Comitati nazionali e internazionali, delle Alleanze regionali e delle Organizzazioni affiliate, e delibera sulle questioni fondamentali dell’associazione, come l’approvazione dei bilanci, delle linee programmatiche e, quando necessario, delle modifiche allo Statuto.
Perché l’emendamento sia valido è necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi dei voti espressi dai membri presenti o rappresentati.
Il processo che porta a una nuova definizione non è solo giuridico, ma anche partecipativo e consultivo. Per meglio illustrare il processo, possiamo prendere come esempio la più recente modifica della definizione di museo.
In seguito al dibattito sorto dopo la proposta non approvata durante la Conferenza Generale di Kyoto del 2019, ICOM ha istituito il comitato permanente ICOM Define, con il compito di guidare un ampio percorso di consultazione internazionale. Tale processo, condotto tra il 2020 e il 2022, si è articolato in quattro cicli di consultazione, suddivisi in undici fasi e distribuiti nell’arco di diciotto mesi, coinvolgendo i Comitati nazionali e internazionali di ICOM e raccogliendo contributi da tutto il mondo (ICOM Define – Methodology).
Al termine di questo percorso, le proposte emerse sono state valutate dall’Advisory Council e successivamente dall’Executive Board, che ha trasmesso il testo definitivo all’Assemblea Generale Straordinaria per la votazione finale (ICOM Executive Board 161st Session).
La nuova definizione è stata approvata il 24 agosto 2022, durante la 26ª Conferenza Generale di ICOM a Praga, con il 92,41% dei voti favorevoli (487 voti a favore, 23 contrari e 17 astenuti). L’approvazione ha segnato la conclusione di un processo globale di riflessione collettiva e ha sancito l’adozione della definizione oggi in vigore (ICOM – Extraordinary General Assembly, Prague 2022).
L’intero percorso è documentato e consultabile nella sezione “Museum Definition” del sito ufficiale di ICOM, che raccoglie testi, linee metodologiche e materiali di approfondimento (per i soci e le socie ICOM, la documentazione presente nel member space è ulteriormente approfondita).
È importante sottolineare come il percorso che conduce all’approvazione di una nuova definizione di museo sia lungo, complesso e profondamente partecipativo: ogni revisione nasce da un ampio confronto all’interno della comunità associativa internazionale e si traduce, infine, in una modifica dello Statuto, il documento fondativo che regola la vita e l’identità dell’ICOM in quanto istituzione.
In questo senso, la definizione di museo non è un semplice esercizio linguistico o teorico, ma un atto costitutivo: un testo che fissa in modo condiviso la missione, i valori e la visione del ruolo del museo nella società contemporanea. Poiché inserita nello Statuto, essa assume valore giuridico e simbolico al tempo stesso, rappresentando un punto di equilibrio tra la dimensione normativa e quella etica e culturale.
Bibliografia essenziale



