ICOM Italia presenta una nuova pubblicazione dedicata a uno degli ambienti più intimi e complessi delle Case museo: la camera da letto. Il volume, curato da Monica Bietti e Babet Trevisan, raccoglie gli atti del convegno «Case Museo d’Italia. I luoghi dell’abitare, la camera da letto. Museografia, tutela, interpretazione, valorizzazione», promosso dal Gruppo di Lavoro Case Museo di ICOM Italia. In occasione del periodo estivo, ICOM Italia invita le socie e i soci a dedicare un momento alla lettura e all’approfondimento di questo nuovo volume.
Il testo restituisce infatti la ricchezza degli interventi presentati durante la giornata di studio tenutasi il 22 novembre 2024 alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, che ha riunito studiose, studiosi e professionisti del settore per riflettere sulle modalità con cui le camere da letto vengono conservate, riallestite, interpretate e valorizzate nei percorsi museali. Il tema del riposo notturno è trattato come una lente attraverso cui leggere aspetti antropologici, sociali ed economici della storia dell’abitare, non come una questione prettamente museografica legata all’arredo.
Entrando nello specifico, la ricerca considera questi ambienti non soltanto come luoghi fisici del sonno e della vita privata, ma come testimonianze culturali capaci di raccontare, attraverso i secoli, abitudini, relazioni familiari, rituali quotidiani e gerarchie sociali. Il confronto tra esperienze e casi studio offre inoltre strumenti utili per comprendere le diverse pratiche di museografia, tutela e narrazione di spazi particolarmente significativi e, al tempo stesso, fragili dal punto di vista conservativo. Il percorso mette in dialogo la maestosità delle grandi regge e delle dimore nobiliari con la sobria dignità delle abitazioni borghesi e la semplicità degli interni contadini e popolari. Ogni contesto racconta una diversa storia di intimità, legami familiari e adattamento ai ritmi della natura e delle stagioni, mostrando come l’ambiente più privato dell’abitazione sia stato anche un teatro di rappresentazione sociale e di dinamiche di potere.
La pubblicazione si inserisce all’interno della collana editoriale di ICOM Italia, confermando l’impegno dell’istituzione nella diffusione e nella condivisione della ricerca museologica. Come nei casi precedenti, anche questa pubblicazione è disponibile in formato digitale e in open access con licenza CC BY-SA: può quindi essere consultata e scaricata liberamente, favorendo la più ampia circolazione dei contributi nell’ecosistema culturale italiano.
Ad ampliare ulteriormente la riflessione sulle Case museo contribuisce il recente volume Il Museo di Casa Martelli a Firenze. Nascita, sviluppo e gestione di una casa museo. Note sul metodo di lavoro (1999–2019), a cura di Monica Bietti e Francesca Fiorelli Malesci, pubblicato in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Case Museo di ICOM Italia. Nato da vent’anni di esperienza diretta, il libro ripercorre le fasi dell’acquisizione, dell’allestimento, dell’apertura e della gestione del complesso, proponendosi come uno strumento metodologico e operativo per quanti siano chiamati ad affrontare il delicato passaggio da dimora storica a istituzione museale.