Il volume illustra il percorso che ha consentito il passaggio di un sito, nella sua interezza, da dimora privata a museo pubblico: non solo gli aspetti giuridici relativi all’acquisizione del complesso da parte del Ministero della Cultura, ma soprattutto le problematiche di vario segno affrontate e superate per giungere all’apertura alla fruizione pubblica. Casa Martelli , palazzo appartenuto per secoli all’omonima famiglia fiorentina, legata fin dalle origini ai Medici e poi ai Lorena, è oggi uno dei luoghi della cultura afferenti all’Istituto Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello. Nato dall’esperienza diretta di vent’anni di lavoro (1999–2019), il libro raccoglie informazioni, indicazioni metodologiche e suggerimenti di buona pratica emersi nella prima fase di realizzazione, apertura e gestione, con l’intento di colmare una lacuna significativa nel panorama editoriale italiano: l’assenza di testi di riferimento per quanti si trovino ad affrontare il delicato passaggio da dimora storica a istituzione museale. Il racconto si sviluppa attraverso cinque sezioni: dallo stato del palazzo al momento dell’acquisizione, alle scelte museologiche e museografiche, alla storia della famiglia e della collezione, fino agli apparati documentari con materiali inediti, offrendo uno strumento operativo utile anche nella prospettiva tracciata dal Gruppo di Lavoro Case Museo di ICOM.
Monica Bietti, storica dell’arte, è stata dal 1983 impegnata in ruoli di direzione all’interno di enti pubblici e del Ministero della Cultura. Già direttore del Museo Civico di Modena, del Museo delle Cappelle Medicee e del Museo di Casa Martelli a Firenze, ha scritto saggi, libri e articoli per riviste specializzate e ha diretto importanti restauri e mostre internazionali.
Francesca Fiorelli Malesci, storica dell’arte, dopo molti anni di collaborazione con le Soprintendenze fiorentine è entrata nel Ministero dei Beni Culturali nel 1991. Ha lavorato in vari istituti museali e collaborato all’organizzazione di esposizioni, convegni e iniziative culturali in Italia e all’estero.
Dal 2000 le due studiose, formatesi sotto il magistero di Mina Gregori, hanno condiviso il progetto di dar vita a un nuovo museo nel palazzo dei Martelli, all’interno del Polo Museale fiorentino.