Comunicato sul furto al MuMe-Museo Regionale Interdisciplinare di Messina

ICOM Italia esprime profonda preoccupazione per il gravissimo furto avvenuto nella serata del 15 agosto al MuMe–Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, che ha interessato le tavole del Polittico di San Gregorio e la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna col Bambino e il Cristo in pietà, entrambe di Antonello da Messina, che rappresenta un danno gravissimo al patrimonio culturale siciliano e dell’umanità tutta.

Quanto accaduto evidenzia ancora una volta la fragilità dei sistemi di sicurezza e sorveglianza, la cui efficacia (malgrado le dichiarazioni sul corretto funzionamento) si rivela fallace se non accompagnata dall’applicazione di protocolli fondati su una realistica e aggiornata cultura della sicurezza.

Esprimendo piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e, in primis del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, alla luce della gravità dell’episodio, è improcrastinabile richiamare i vertici dell’Assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana ad adoperarsi immediatamente per una verifica complessiva dei sistemi di sicurezza, vigilanza e tutela dei musei e dei siti culturali siciliani, dando particolare attenzione anche al reclutamento e alla formazione del personale, ai protocolli di emergenza e alle responsabilità organizzative, affinché siano individuate le criticità e adottate tutte le misure necessarie a garantire la protezione del patrimonio.

ICOM Italia, da anni è impegnata nella definizione di strumenti e diffusione di iniziative dedicate alla sicurezza del patrimonio culturale, come parte integrante della tutela dei musei di ogni tipologia e stato giuridico, e ritiene indispensabile che dall’accaduto derivi un’analisi più ampia sullo stato di fatto e sulle prospettive, non limitate all’emergenza, manifestando la disponibilità a collaborare con le istituzioni siciliane anche attraverso il Coordinamento Regionale Sicilia.