Giornata Internazionale dei Musei (IMD)

Ogni anno dal 1977 ICOM organizza a livello mondiale la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD), selezionando di volta in volta un tema specifico. I Musei che partecipano all’iniziativa programmano eventi innovativi e attività inerenti al tema prescelto e coinvolgono il proprio pubblico, evidenziando l’importanza del ruolo dei Musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo.

Organizzati ogni anno attorno al 18 maggio, gli eventi e le attività programmate per celebrare questa ricorrenza possono durare un giorno, un weekend o un’intera settimana.

L’obiettivo della Giornata Internazionale dei Musei è avere consapevolezza del fatto che, i Musei sono un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli.

In Europa, dal 2011 si celebra la Notte Europea dei Musei, che si tiene ogni anno il sabato precedente la Giornata Internazionale dei Musei, ovvero durante la notte tra il 18 e il 19 maggio 2019. Creato nel 2005 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, l’evento invita i musei ad aprire le loro porte al pubblico fino all’una di notte e gratuito. Accogliendo il pubblico di notte, i musei offrono ai visitatori una nuova prospettiva sulle loro collezioni, applicando un approccio più creativo e sensoriale.

In Italia il tema della Giornata Internazionale dei Musei, è stato al centro della Festa dei Musei promossa dalla Direzione Generale Musei del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con una formula pensata per attrarre diverse tipologie di pubblici e indurli a riflettere sul nostro patrimonio con modalità e prospettive diverse da quelle consuete.

TEMI DELLE PROSSIME EDIZIONI

  • 2020 Museums for Diversity and Inclusion
  • 2021 Museums: Inspiring the Future

Edizione 2019 Museums as Cultural Hubs: The future of tradition

La Giornata Internazionale dei Musei 2019 si concentrerà sul nuovo ruolo dei Musei come attori attivi nelle loro comunità di riferimento. Il ruolo dei Musei nella società sta cambiando. I Musei continuano a reinventarsi nella loro ricerca per diventare più interattivi, partecipativi, orientati alla comunità, flessibili, adattabili e mobili; sono diventati centri che funzionano come hub culturali in cui creatività e conoscenza sono affiancate e dove i visitatori possono anche co-creare, condividere e interagire. Pur preservando le loro missioni primarie – raccolta, conservazione, comunicazione, ricerca, esposizione – i Musei hanno trasformato le loro pratiche per rimanere più vicini alle comunità di riferimento. Oggi i Musei cercano modi innovativi per affrontare questioni sociali contemporanee. Agendo a livello locale, i Musei possono difendere e mitigare i problemi globali, affrontando le sfide della società contemporanea in modo proattivo. Come istituzioni nel cuore della società, i Musei hanno il potere di stabilire un dialogo tra culture, costruire ponti per un mondo pacifico e contribuire allo sviluppo sostenibile. Mentre i Musei crescono sempre di più nel loro ruolo di hub culturali, essi stanno anche trovando nuovi modi per valorizzare le loro collezioni, le loro storie e le loro eredità, creando tradizioni che avranno un nuovo significato per le generazioni future e rilevanza per un pubblico contemporaneo sempre più diversificato a livello globale. Questa trasformazione, che avrà un profondo impatto sulle teorie e pratiche museali, ci costringe anche a ripensare il valore del Museo e a mettere in discussione i confini etici che definiscono la natura stessa del nostro lavoro di professionisti museali. Come punto focale per la comunità e parte integrante di una rete globale, i Musei funzionano come hub culturali per tradurre esigenze e punti di vista delle comunità locali in un contesto globale. Il futuro della tradizione continua alla Conferenza Generale di ICOM a Kyoto a settembre 2019. La Giornata Internazionale dei Musei affronta lo stesso tema della 25ª Conferenza Generale ICOM che si terrà a Kyoto, in Giappone, tra il 1 e il 7 settembre 2019. Più di 3.000 professionisti ed esperti museali internazionali parteciperanno a questo evento triennale diventato famoso in tutto il mondo per lo scambio di temi di rilievo che riguardano i Musei di oggi.

INFORMAZIONI E DOCUMENTI UTILI

Edizione 2018 Hyperconnected museums: new approaches, new publics

Iperconnettività è un termine inventato nel 2001 per indicare i molteplici metodi di comunicazione che abbiamo ora a disposizione: i contatti di persona, il telefono, le email, la messaggistica istantanea, le piattaforme Web e i Social Media. Questa rete globale di contatti diventa ogni giorno più complessa, diversificata e integrata. Oggi le possibilità offerte dagli strumenti di comunicazione rivestono un ruolo importante nei Musei, i quali, tramite il loro utilizzo, possono coinvolgere un pubblico sempre più ampio, avvicinandolo alle collezioni con modalità innovative.

Documenti

Parlano di noi

Edizione 2017  Museums and contested histories: Saying the unspeakable in museums

Il tema dell’indicibile nei musei richiama più punti di vista. È necessario considerare in quali modi si opera, come professionisti museali, affinché i musei in cui o per cui si lavora siano consapevoli del loro ruolo nella società, siano luoghi di confronto aperti anche a temi controversi, scomodi, negati. Ci si  interroga sul loro passato e su quanto, in ciascuno di essi, indipendentemente dalla loro tipologia, non è stato accolto ed esposto, quanto è stato escluso o emarginato, dimenticato o celato e sulle ragioni per cui questo è avvenuto.

Parlano di noi

Edizione 2016 Museums and cultural landscapes

Per paesaggi culturali s’intendono le opere congiunte dell’uomo e della natura che illustrano l’evoluzione della società̀ umana e dei suoi insediamenti nel corso del tempo, per effetto di condizionamenti fisici e/o delle possibilità̀ offerte dal loro ambiente naturale, dalle forze sociali, economiche e culturali successive, esogene ed endogene. Individui e comunità sono responsabili della tutela e della valorizzazione dei paesaggi culturali. Queste attività rientrano anche nei doveri dei musei, che contengono oggetti e situazioni che rappresentano le testimonianze materiali e immateriali dei territori di provenienza. Il tema rende i musei responsabili dei paesaggi di riferimento, chiedendo loro di contribuire ad accrescere le proprie conoscenze e competenze e assumere un ruolo attivo nella loro gestione e manutenzione.