GLOSSARIO
Rete
Una connessione di relazioni tra soggetti autonomi paritari, con direzione unitaria per la realizzazione di obiettivi condivisi. Si contraddistingue per essere una trama di relazioni non competitive che connette entità autonome in assenza di controllo e direzione unitaria.
Rete privata
Insieme di imprese con relazioni di interdipendenza regolate spesso da meccanismi di incentivo comuni
Rete informale
Una connessione di relazioni tra soggetti autonomi paritari, con direzione unitaria per la realizzazione di obiettivi condivisi. Si contraddistingue per essere una trama di relazioni non competitive che connette entità autonome in assenza di controllo e direzione unitaria ma senza atto formale di costituzione.
Rete istituzionale
Una connessione di relazioni tra istituti, con direzione unitaria per la realizzazione di obiettivi condivisi.
Rete museale
Una connessione di relazioni tra musei, con direzione unitaria per la realizzazione di obiettivi condivisi.
Rete museale di tipo gestionale
Una connessione di relazioni tra musei, con direzione unitaria per la realizzazione di obiettivi condivisi. La rete museale di tipo gestionale nasce da un processo top-down fondato sulla volontà di realizzare una governance culturale tra amministrazioni diverse proprietarie di musei pubblici; sono esperienze che, nelle fasi successive, sono accompagnate dal coinvolgimento del territorio e dei suoi attori.
Sistema
Una connessione di relazioni territorialmente delimitate che, attraverso l’organizzazione di idonee forme amministrative, hanno al loro centro delle infrastrutture che consentono a coloro che vi partecipano di accedere a servizi o funzioni che senza quelle infrastrutture non sarebbero stati possibili con dei soli investimenti.
Sistema culturale
Una connessione di relazioni territorialmente delimitate che, attraverso l’organizzazione di idonee forme amministrative, gestisce il coordinamento di istituzioni culturali al fine di valorizzare il patrimonio culturale generando valore pubblico e utilità sociale.
Sistema museale territoriale di tipo gestionale
Fenomeno di associazionismo museale semplice, in genere prodotto da un ente sovra-comunale (Regione o Provincia), fondato su istituti già esistenti e finalizzato essenzialmente al raggiungimento di economie di scala attraverso una capillare azione di coordinamento. È un organismo che nasce già adulto – e come tale viene considerato e opera.
Sistema museale di tipo culturale integrato
Fenomeno di associazionismo museale avanzato, proposto da enti locali (Comuni, Associazioni) per fini essenzialmente culturali fondato sull’integrazione tra istituti già esistenti e istituti appositamente realizzati. È di carattere integrato perché, nonostante sia proposto a posteriori nell’ambito di un territorio già interessato alla presenza di servizi e istituti culturali non programmati in un’ottica sistemica e sia fondato in origine soprattutto per finalità gestionali, viene poi indirizzato lungo un percorso virtuoso che, procedendo per gradi, conduce verso l’obiettivo di replicare la struttura e le finalità di un sistema museale.
Sistema museale territoriale di tipo culturale progettato
Fenomeno di associazionismo museale avanzato, proposto da enti locali (Comuni, Associazioni) per fini essenzialmente culturali fondato sulla preventiva progettazione di un insieme coordinato di nuovi istituti. È di carattere progettato perché frutto della pianificazione preventiva e unitaria tesa alla riscoperta e alla promozione dei valori salienti di un territorio che, dal punto di vista dei servizi e degli istituti culturali, si è conservato come una tabula rasa priva di condizionamenti pregressi e aperta ad ogni forma di innovazione.
Distretto
Sistemi che si integrano in un territorio e riescono a collegarsi ad altre filiere economiche.
Distretto culturale
Forme organizzative reticolari densamente popolate da imprese o organizzazioni specializzate in uno specifico ambito culturale o in ambiti culturali strettamente correlati, organizzate da un contesto istituzionale dedicato. Si differenzia dal sistema culturale per omogeneità di contenuto senza mescolanze di entità eterogenee e per un profondo rapporto tra radici culturali e radici storiche dell’esperienza locale. Costruisce l’immagine di un territorio. Rispetto all’ipotesi del distretto industriale, un distretto culturale non nasce a fronte di un progetto economico, ma dalla creazione intellettuale e dalla libera circolazione di idee, per poi generare solo in un secondo momento un progetto economico.
Distretto culturale evoluto
Nei distretti culturali evoluti è la cultura che fa da mediatore tra filiere diverse. Il passaggio dal distretto culturale al distretto culturale evoluto è fondato sul presupposto concernente l’esistenza di complementarità strategiche tra filiere culturali differenti appartenenti a settori produttivi diversi (es. manifatturiero/spettacolo dal vivo).
Filiera
Insieme articolato che comprende le principali attività, tecnologie, risorse e organizzazioni che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto finito.