Riunione dei soci e socie del CR Emilia Romagna | Faenza, 11 dicembre 2025

Giovedì 11 dicembre 2025 | Ore 15:30 – 17:30
MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche,
Viale Baccarini 19, Faenza (RA)
Ore 15:30 – Saluti e presentazione attività 2025 e programma 2026, a cura di Claudia Collina
Ore 16:00 – Presentazione nuova sezione e visita guidata, a cura di Eline van den Berg

Al MIC Faenza un nuovo allestimento per la sezione Asia: attenzione ai supporti che favoriscono l’accessibilità e la fruibilità del patrimonio

Anteprima riservata ai soci ICOM Emilia-Romagna l’11 dicembre alle ore 16.

Continua il lavoro di riallestimento e arricchimento del percorso permanente del museo faentino. Il 13 dicembre 2025 inaugurerà il nuovo allestimento della collezione asiatica del MIC Faenza, che presenterà ceramiche appartenenti a culture che hanno influenzato a lungo lo sviluppo della ceramica mondiale.

L’Asia ha affascinato l’Europa, introducendo i propri canoni estetici nelle arti e, in particolare, nell’arte ceramica. Il riallestimento valorizza il grande patrimonio del museo, con alcuni inediti provenienti da recenti acquisizioni.

Il nuovo percorso, curato da Eline van den Berg, ricercatrice di arte e cultura asiatica, con la collaborazione di Fiorella Rispoli e Roberto Ciarla, mette a fuoco, in diverse aree della sezione, la millenaria produzione di porcellana bianca e blu e di celadon; il rapporto con l’Occidente attraverso la Compagnia delle Indie e la Via della Seta; la cerimonia del tè e del sakè; le committenze per l’Europa e le conseguenti influenze sulla produzione occidentale; il viaggio di Marco Polo; e l’eredità di artisti contemporanei che creano opere in dialogo con una tradizione affascinante e millenaria.

Nella sala riallestita vengono esposti circa 300 manufatti dall’VIII secolo (opere delle dinastie Han, Tang, Song, Ming, Qing), per un confronto tra civiltà e per presentare lo sviluppo dell’arte ceramica in Asia, dove questo materiale è fortemente identitario, con alcune incursioni nell’arte contemporanea.

Il nuovo allestimento – che ha vinto il Bando PNRR M1C3 del Ministero della Cultura, finalizzato alla realizzazione di allestimenti accessibili e finanziato dall’Unione Europea NextGenerationEU – pone grande attenzione all’accessibilità e alla fruibilità del patrimonio da parte di un pubblico eterogeneo, comprendente anche persone con disabilità fisiche e cognitive, nel rispetto del “diritto alla cultura” e con l’obiettivo di favorire il dialogo tra le culture del mondo.

Oltre ai lavori edili per il superamento dei dislivelli fisici, alla realizzazione di apparati didattici accessibili, introduzioni in braille, percorsi tattili e audioguide per le persone con difficoltà visive, al percorso video in LIS per le persone sorde e all’utilizzo di pannelli con infografiche realizzate con il metodo CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), grande attenzione verrà dedicata alle tecnologie multimediali, che permettono di superare le barriere cognitive e fisiche.

Lungo il percorso sono previste esperienze di realtà aumentata e la creazione di ambienti virtuali in grado di offrire al visitatore un’esperienza di apprendimento emozionale. Gli apparati multimediali verranno completati in primavera con l’inserimento di un touchscreen per l’approfondimento dei contenuti relativi alle culture esposte.

“Questo riallestimento si inserisce in un progetto di valorizzazione del patrimonio del museo che abbiamo avviato in un’ottica di modernizzazione della fruizione, dei contenuti e della multimedialità. Grazie al bando PNRR possiamo realizzare una sezione che presenta elementi di accessibilità oggi necessari per una fruizione ampliata. Da sempre il nostro museo è attento alle tematiche dell’inclusione e dell’accessibilità: con questa sezione facciamo un passo avanti. Questo riallestimento sarà anche l’occasione per rivedere l’impianto strutturale dello spazio, che tornerà alla sua originale dimensione architettonica”, commenta la direttrice Claudia Casali.

Per l’occasione verrà pubblicata una guida, edita da Silvana Editoriale, all’interno della collana del MIC, utile per approfondimenti e contenuti di sala.