Musei e tabù. Il questionario di ICOM Italia sul tema proposto da ICOFOM per Prague 2022

In occasione della prossima Conferenza Generale di ICOM, che si terrà a Praga dal 20 al 28 agosto 2022, ICOFOM, il Comitato Internazionale di ICOM dedicato alla Museologia, ha lanciato una Call for Papers dedicata al tema “Taboos in Museology: Difficult issues for museum theory”.

Tra le domande della Call:
Cos’è il tabù in museologia? In che modo la museologia oggi perpetua ciò che è stato messo a tacere sul campo, in particolare tabù come razza, genere, classe, orientamento, abilità, aspetti legati al colonialismo? In che modo i musei affrontano i tabù nelle loro mostre? In che modo i musei affrontano questi tabù nelle relazioni con il loro personale e con le comunità? In che modo i musei dovrebbero affrontare argomenti che le comunità preferirebbero tacere e chi decide? “Tabù” ha lo stesso significato di “censurato”? La museologia può contrastare l’egemonia culturale, soprattutto sotto regimi teocratici o autocratici? Cosa si può fare, nei musei o nella museologia, per rompere i tabù?

Non essendo ICOM Italia un’istituzione museale, la nostra proposta si è focalizzata su come poter portare allo scoperto eventuali “tabù” nei musei, con la presentazione di un paper dal titolo “Defining a method for uncovering “taboos” in Museums” (visionabile qui).

Se alcuni contesti presentano infatti chiari segni di esclusione o mancata inclusione (di gruppi di persone, di oggetti, di narrazioni, ecc.) e i musei hanno già iniziato a porsi alcune domande su “tabù” o censure, in altri contesti può essere difficile scoprire preconcetti, pregiudizi e accettare che “noi” (qualunque cosa significhi “noi”) non siamo – e non possiamo – essere totalmente neutrali in ogni caso.

Si vorrebbe quindi individuare un metodo che permetta ai musei di auto-valutarsi e avviare un processo per portare alla luce la propria “verità” e i suoi pregiudizi.

Chiediamo quindi alle istituzioni e ai professionisti museali di rispondere ad alcune domande per provare a delineare il sentire che sul tema abbiamo nel nostro Paese. I risultati saranno esposti in prima battuta a Praga e poi ripresi per approfondire il tema.

L’indagine è stata realizzata grazie al supporto di Nicole Moolhuijsen, PHD Researcher – University of Leicester, ed Emanuela Gilli, conservatore del Museo di Montebelluna.

RISPONDI AL QUESTIONARIO
(entro lunedì 8 agosto 2022)