ICOM DUBAI 2025 | La delegazione italiana partecipa alla Conferenza Generale

ICOM Italia ha invitato tutti i Soci a compilare un modulo online relativo alla loro partecipazione alla 27a Conferenza Generale ICOM, che si terrà a Dubai dall’11 al 17 novembre 2025 e qui vi riportiamo le informazioni che abbiamo ricevuto. Per segnalare eventuali interventi non presenti in questa pagina, scrivere a: info@icom-italia.org

PAPERS ACCETTATI

Francesca Bacci
Ph.D, docente a contratto, Università di Bolzano e Zayed University

Preparing Tomorrow’s Museum Leaders: A Gulf-Responsive Educational Framework for the 21st Century
Theme 2: Future scoping: In conversation with young museum leaders of the future
10. 00 SESSION ONE moderated by Anne- Marie Gilis (INTERCOM)
Emerging next – step leaders: Museum Leadership House Workshop
15 November 2025 10.00 – 18.00

Abstract:
Il contributo propone un quadro educativo innovativo per la formazione dei futuri leader museali nella regione del Golfo, affrontando la questione centrale di come le istituzioni universitarie possano preparare professionisti emergenti alle sfide della leadership museale del XXI secolo. Partendo dall’esperienza dell’autrice nella progettazione di programmi formativi e corsi di laurea presso la Zayed University, la ricerca individua le competenze essenziali per la nuova generazione di dirigenti museali e propone percorsi educativi sensibili al contesto culturale locale, capaci di conciliare i valori della tradizione araba con le esigenze globali della governance culturale contemporanea. Il modello educativo delineato si fonda su cinque pilastri principali: 1. Alfabetizzazione digitale e innovazione tecnologica, per formare leader capaci di guidare la trasformazione digitale delle istituzioni culturali; 2. Leadership culturalmente responsiva, in grado di navigare le influenze postcoloniali, valorizzare le tradizioni locali e integrare metodologie del patrimonio arabo; 3. Formazione basata sulla pratica, che unisca teoria accademica e esperienze dirette nel settore museale; 4. Sistemi di credenziali modulari (“stackable credentials”), che democratizzino l’accesso allo sviluppo professionale continuo; 5. Collaborazioni istituzionali strategiche, atte a rafforzare gli ecosistemi culturali locali attraverso partenariati sostenibili. Elemento centrale del quadro proposto è lo sviluppo della “leadership situata”, un approccio che radica la formazione manageriale nelle specificità regionali — come i modelli di governance, i sistemi di finanziamento e i protocolli culturali del Golfo — per creare leader capaci di innovare senza perdere il legame con il patrimonio arabo. Tale modello incoraggia inoltre la costruzione di reti di mentorship che connettano professionisti affermati e giovani emergenti, favorendo lo scambio di conoscenze e la co-creazione di nuove prospettive di trasformazione istituzionale. Dal punto di vista teorico, la ricerca propone di riconfigurare l’educazione alla leadership museale come pratica radicata nel territorio (“place-based”), mirata a formare dirigenti culturalmente consapevoli, in grado di sostenere la rilevanza sociale dei musei e di promuovere l’inclusione di giovani professionisti all’interno delle strutture organizzative. Infine, il modello offre un contributo significativo al dibattito internazionale sulla formazione dei futuri leader museali, proponendo un approccio replicabile che, pur rispettando le specificità culturali e istituzionali del Golfo, sviluppa competenze di leadership di valore universale. Le implicazioni di tale quadro teorico-pratico si estendono quindi anche ad altri contesti regionali che aspirano a costruire modelli di leadership culturalmente responsivi e sostenibili.


Monica Bruzzone
Università di Genova

“When Education Becomes Heritage. Empowering Museums through the Digital Skills of New Professionals. A Case Study at the University of Genoa”

AVICOM & SUSTAIN Digital Media and Sustainability: Developments from the perspectives of AVICOM and SUSTAIN
Session A: 12th November 2025, 13:00-14:30 (Dubai Time), Dubai World Trade Centre.

Abstract:
Il paper esplora come la formazione universitaria possa trasformarsi in patrimonio culturale, aprendo i musei a nuove capacità interpretative: luoghi di conservazione, esposizione ed esperienza, sia pure laboratori di ricerca e sviluppo dove innovazione e apprendimento diventano strumenti di valorizzazione e sviluppo sostenibile. Il caso studio proposto dall’Università di Genova evidenzia come il futuro dei musei dipenda anche dalla preparazione interdisciplinare dei nuovi professionisti, giovani capaci di integrare cultura umanistica, competenze digitali e visione manageriale. Dai corsi di laurea ai corsi post lauream ai network universitari europei, il progetto pilota avviato a Genova sfida il modello verticale dei dipartimenti universitari, proponendo percorsi trasversali utili a formare figure umanistiche in grado di rispondere alle sfide della transizione digitale e promuovere una valorizzazione sostenibile dei musei e del loro patrimonio culturale e umano, in linea con gli obiettivi dell’Agenda UN 2030.


Rita Capurro
Docente e ricercatrice presso l’Università di Milano Bicocca, Direttrice del Museo e Tesoro del Duomo di Monza. Attualmente Chair di ICTOP

Religious Museums and practices for inclusion. The Italian case

“Imagining the Next Generation of Museum Professionals: Bridging Gaps, Breaking Barriers” -Joint ICOFOM, COMCOL & ICTOP symposium – Session C, C-19 – Thursday – C-19, The Dubai World Trade Centre (DWTC)
13th November 2025, 14:30 – 16:00

Abstract:
Esiste un numero considerevole di musei appartenenti a istituzioni religiose o con collezioni di interesse prevalentemente religioso. In Italia se ne contano oltre 800, per lo più di piccole dimensioni e in gran parte legati a organizzazioni cristiane cattoliche.
Nati in un contesto in cui la cultura cattolica è molto diffusa, sono spesso luoghi con un forte legame con la comunità dei fedeli, ma meno orientati a un pubblico diversificato. È paradigmatico, ad esempio, che ci siano così tanti musei diocesani e che il termine stesso “diocesano” non sia comprensibile a molte persone.
Nell’ultimo decennio si è assistito a una crescente consapevolezza della mancanza di pratiche inclusive nei musei ecclesiastici, soprattutto per quanto riguarda la promozione della comprensione del patrimonio culturale di interesse religioso, e della potenzialità che i musei ecclesiastici possono attivare come strumenti per il dialogo.
Il contributo presenta le più recenti attività di sensibilizzazione sul tema e il coinvolgimento del personale museale in attività di formazione, specialmente attraverso L’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI), che hanno stimolato diversi musei a ripensare la questione dell’inclusione.


Elena Corradini
Professore di Museologia e Restauro Università di Modena e Reggio Emilia

Co-autori: Francesco Badia, Andrea Gambarelli, Fabrizia Ferragina, Giovanna Menziani, Elisabetta Genovese, Università di Modena e Reggio Emilia

University of Modena and Reggio Emilia Museums collections for People’s Care Welfare and Wellbeing
UMAC – International Committee for University Museums and Collections C-6 (CIPEG, UMAC) – Ancient civilisations and the contemporary academy
15 novembre

Abstract:
Starting from the ICOM definition museums are “accessible and inclusive” and “foster diversity and sustainability”, the reflection on the potential of manipulation of museum specimens can also be extended to the field of intergenerational dialogue. Our  project involves fossils of  Paleontological University Museum  of the University of Modena and Reggio Emilia. The protocol, developed through the “Touchwell Project to employ Archaeological collections for People’s care” involves the following steps.


Alessandra Frontini 
Borsista di ricerca Università Politecnica delle Marche 

Co-autrice: Romina Nespeca, Professoressa associata Università Politecnica delle Marche

The dark side of cultural heritage digitalization
A-1 (AVICOM, SUSTAIN) – Digital Media and Sustainability: Developments from the perspectives of AVIC
12 novembre 14:30 – 16:00

Abstract:
The study explores the environmental impact of cultural heritage digitalization, highlighting the growing energy demand of data centers and its ecological footprint. As museums digitize vast collections, sustainability becomes crucial. The research calls for “Green Museum” practices, urging ICOM and cultural institutions to balance innovation with environmental responsibility and reduce digital pollution

Alessandra Frontini 
Borsista di ricerca Università Politecnica delle Marche

Briging the digital divide: empowering Digital Maturity and Transformation for young professionals in Museums
BC-10 (ICME) – Transformations in Museum Practice Through Intergenerational Change
12 novembre 16:30 – 18:00

Abstract:
The research examines the digital maturity of Italian museums, revealing low transformation levels (0.35/1 for institutions, 0.29/1 for staff). Despite rich cultural expertise, digital skills remain limited. With 76% lacking digital plans, museums struggle to adopt technologies and train staff. Bridging this gap is vital to align with younger audiences and fulfill the mission of openness and inclusivity.

Laboratorio Dhekalos, Università Politecnica delle Marche

Before the via Flaminia. A journey with the warriors
Premio F@AIMP AVICOM 2024-2025, finalisti nella sezione Inclusivity e Sustainability
15 novembre (orario non ancora indicato)

 

Laboratorio Dhekalos, Università Politecnica delle Marche

Suasa experience: ancient city, smart future
Premio F@AIMP AVICOM 2024-2025, finalisti nella sezione Education e Mediation
15 novembre (orario non ancora indicato)

 


Maia Wellington Gahtan
Professore, Kent State University, Florence & Co-Direttrice Eurotales, Sapienza Universita di Roma

Co-autrice: Nadia Cannata, Professore, Sapienza Università di Roma, & Co-Direttrice Eurotales, Sapienza Universita di Roma

The matter of language – EUROTALES and language as intangible cultural heritage in museums
ICOFOM
Parallel Session 4  Room: C3 Halls, Expo City Dubai Connect Conference Centre
Sabato, 15 novembre, dalle 10:20-12:15

Abstract:
As Co-Directors of Eurotales – A Museum of the Voices of Europe, based in Rome, and its extension through European territory, the Diffuseum, we would like to discuss the rewards and challenges posed by museums whose primary objects are intangible, with special attention to museums of language such as Eurotales that use eco-museological and what might be termed, “eco-digital” methods to form their collections. Unlike typical museums, or even typical language museums, Eurotales takes a geographical approach to its collections, seeking to embrace, record and display the multiple, overlooked and often lost voices echoing in European territory, broadly defined, and to reveal their recent and distant archaeologies within history and collective memory. Retrieving the languages of Europe from the traces and echoes they leave in people, in places and on monuments and objects—that is proceeding from a worm’s eye view with a democratic approach to both languages and dialects—not only opens up new avenues of research in the intangible linguistic heritage that binds communities together as well as divides them, it also invites the creation new museological approaches involving constant interactions with the people who inhabit the territory and use the museum objects in a continuous way. Eurotales’ approach must of necessity adapt to the inherently unstable nature of both its intangible and material collections.


Caterina Giovinazzo
Curatrice dei Musei di Area Biologica, Polo Museale Sapienza

Co-autori: Lorenza Merzagora, Museologa; Daniela, C. de Abreu, Professoressa della Università Eduardo Mondlane, Maputo; Lucilia Chuquela, Direttrice Museu de Historia Natural de Maputo

The Natural History Museum of Maputo: A Strategic Asset for Higher Education in Transition
IC DAY – 19 (UMAC) “Rapid Change in Higher Education: The Strategic Value of University Museums and Collections”
15 novembre, dalle ore 10:00

Abstract:
Il Museo di Storia Naturale di Maputo (MHNM) dell’Università Eduardo Mondlane sta diventando una piattaforma strategica per l’apprendimento interdisciplinare, la ricerca scientifica e il coinvolgimento della comunità. Grazie alla collaborazione con il progetto COREBIOM e la Sapienza di Roma, il museo è al centro di un grande rinnovamento che unisce biodiversità, consapevolezza ecologica e didattica esperienziale. Collezioni e attività interattive ne fanno oggi un modello per l’educazione superiore in Mozambico.


Rossella Locatelli
PhD candidate, Politecnico di Milano, DesignDepartment

SUSTAINABLE FUTURES IN MUSEUMS: FATHOMING, PROBING, PROSPECTING. A futuring toolkit for mapping sustainable actions and assessing the environmental impacts of museum temporary exhibit systems.
IC DAY SUSTAIN – Museums As Arenas for Action. Supporting Changing Communities in a Just Transition to a Sustainable Future.
CLOSING CONVERSATION
15 novembre, ore 16:00

Abstract: This study examines emerging sustainability-oriented methods in exhibition design, particularly within the museum context, highlighting a growing integration between theory and practice. Conducted as part of a PhD at the Design Department of Politecnico di Milano, the research investigates how sustainability approaches intersect with exhibition design activities within an expanded notion of practice, drawing on Tony Fry’s futuring methodology. The project develops a toolkit to support sustainable decision-making throughout the design and construction of temporary exhibitions, fostering awareness and collaboration among stakeholders – from museum boards and curators to suppliers and younger audiences. Emphasizing systems-thinking and quantitative assessment tools, such as LCA-based methods, the research aligns with international initiatives, including ICOM’s SUSTAIN Committee Action Plan 2030 and discussions on museums’ environmental responsibilities. Using qualitative methods – desk research, expert interviews, and a pilot project with integrated LCD methods evaluations – the study aims to enable museums to implement practical, flexible strategies and strengthen their role in advancing sustainable development


Annamaria Mauro, Ministero della Cultura, Parco Archeologico di Pompei
Adele Magnelli, Creative Director, ETT S.p.A.

Co-Autore: Alessandro Cavallaro, Digital Storyteller, ETT S.p.A.

New Technologies and Multisensory Inclusive Design for Accessibility: The Case of “Tiresias, the Myth in Your Hands” and “The Rizzon Collection” in National Museum of Matera
ICAMT – Session BC-6 “Museum Architecture and Techniques and New Technologies”
Mercoledì 12 novembre 2025, ore 16:30–18:00

Abstract: The paper presents inclusive, multisensory design strategies applied to the exhibitions “Tiresias, the Myth in Your Hands” and “The Rizzon Collection” at the National Museum of Matera. Through tactile replicas, olfactory and digital experiences, and accessible multimedia tools, the project demonstrates how universal design and technology can foster cultural participation for all.


Chiara Parisi
PhD, Museo di Paleontologia e Preistoria “Piero Leonardi” – Università di Ferrara

De-Occidentalising Museology: Bridging the Western Gap in Natural History Museums through Asian Perspectives
Imagining  the Next Generation of Museum Professionals: Bridging Gaps, Breaking Barriers ICOFOM 48th Annual Assembly
15 novembre –  Session 3 – 10:20

Abstract:
This study explores the overlooked Asian perspective on sustainability communication in natural history museums, addressing the gap in museological literature and advocating for a more pluralistic approach.Through a comparative analysis of natural history museums in Taiwan, Singapore and Japan, this research examines how these institutions interpret and communicate sustainability; highlighting the need to move beyond Eurocentric interpretations of museology and advocates for a de-occidentalisation of the field.

Chiara Parisi
PhD, Museo di Paleontologia e Preistoria “Piero Leonardi” – Università di Ferrara

Co-autrice: Lavinia Caffarelli
Dottoranda, Museo di Paleontologia e Preistoria “Piero Leonardi” – Università di Ferrara

R.I.S.E. – Reflect, Inspire, Sustain, Engage: museum collections and educational activities to address eco-anxiety and promote sustainable behaviour. Vincitrici del premio ICOM CECA Colette Dufresne-Tassé Research Award 2025 (https://ceca.mini.icom.museum/research/delivering-research-paper/)

Presentation of CECA’s Research, Best Practice and Young Members awards
12 novembre –  Session B  – 16:00

Abstract:
This research project explores the potential of museum-based educational programmes to mitigate eco-anxiety and encourage sustainable behaviours through experiential learning and emotional engagement. Grounded in the social cognitive psychology theory of self-efficacy, the study explores how palaeontological and archaeological collections, as well as climate narratives, can inspire reflective thinking and sustainable actions.


Adriano Rigoli
Presidente Associazione Nazionale Case della Memoria, ICOM-ICLCM Chairman

Online and offline promotion of the houses of the Italian network of the National Association of Houses of Memory
A-13 (ICLCM) – Literary and Composers’ Museums, House Museums of Writers and Musicians towards the Future
12 novembre | 14:30 – 16:00

Abstract: This year, the National Association of Houses of Memory celebrates the twentieth anniversary of its establishment. This Italian  network includes the houses of writers, poets, musicians, composers, singers and dancers. But the network includes the houses of all illustrious people who have lived in Italy, whether Italian or foreign, whether artists, scientists, collectors, show business personalities, politicians, patriots, but also popes, saints and witnesses of spirituality.
The choice that was made then was not to create a homogeneous network of houses of writers or musicians, but it was chosen to organize a  network of house museums of illustrious people in any field of knowledge with the awareness that the relationship between house and person was superimposable in all cases. And some people known as artists, such as Leonardo da Vinci, Michelangelo (this year marks the 550th anniversary of his birth), scientists such as Galileo Galilei patriots such as Giuseppe Garibaldi or Silvio Pellico, just to name a few, were in fact also great writers and poets.
In these 20 years the work done has been remarkable and has brought the house museums of illustrious people to national and international attention. Twenty years ago in Italy the house museums existed, but they were not in the public eye as happened for example in other countries, such as France or the Russian Federation. To publicize the museum houses we have used both online tools such as the website,
social pages, the YouTube channel with the publication of specific videos, and offline events at national and international level such as conferences and study meetings, but above all with the annual days of the houses of memory on the first weekend of April, first at a national level starting from 2022 and then at an international level from this year 2025.


Manuel Scortichini
Assegnista di ricerca in Disegno Industriale, Scuola di Ateneo di Architettura e Design ‘Eduardo Vittoria’, Università di Camerino

The Algorithmic Museum: Personalised Engagement and Ethical Implications
Sessione C-21 (ICOM COMMS) – New Technologies—From Artificial Intelligence to Ethical Dilemmas
13 novembre | 14:30 – 16:00
Abstract:
This research examines how museums can use AI and data to enhance communication and personalize engagement without eroding trust. Drawing on visitor tracking and digital mediation, it reviews cases involving chatbots, recommendation systems, and AI-generated narratives. The study identifies benefits for access and inclusion, highlights risks including privacy, consent, bias, and opacity, and suggests guidelines that reaffirm curatorial responsibility, increase transparency, and foster equitable, resilient communities in museum practic

Ursula Thun Hohenstein
Professore Associato e Presidente Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Ferrara

  • Lucilla ANGELETTI, dottoranda, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Ferrara
  • Laura Eloisa GORELLO, borsista,  Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Ferrara
  • Giovanna BUCCI, borsista, Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Prevenzione, Università di Ferrara
  • Carmela VACCARO, Professore Associato,  Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Prevenzione, Università di Ferrara

Rethinking museum spaces and storytelling at the Museo del territorio di Ostellato
IC ICOM ICMAH – Sessione C-16, “The Future of History and Archaeology Museums in Rapidly Changing Communities”
13 Novembre 2025,  ore 14:30-16:00

Il Museo del Territorio di Ostellato, in provincia di Ferrara, rappresenta un caso studio significativo per riflettere su nuove modalità e linguaggi di comunicazione museale in assenza di collezioni fisiche tradizionali.


Babet Trevisan, Fondazione Querini Stampalia
Responsabile Museo e Mostre, Conservatore senior
Attualmente membro del Consiglio Direttivo di ICOM Italia

Historic Houses for the Present: Interpretation as a Tool for Social and Cultural Change
Sessione A9 (DEMHIST) – The House Museum as a Witness to the Contemporary world. DEMHIST-INTERNATIONAL COMMITTEE FOR HISTORIC HOUSE MUSEUMS
12 novembre dalle 14:30 alle 16:00

Abstract:
Case storiche per il presente: l’interpretazione come strumento di cambiamento sociale e culturale
Le case museo storiche rappresentano un patrimonio culturale prezioso, ma spesso affrontano difficoltà strutturali, scarsità di risorse e modelli espositivi legati a un’idea di conservazione più che di comunicazione. In molti casi, sono ancora luoghi “congelati nel tempo”, con narrazioni centrate su famiglie illustri, oggetti d’arte e linguaggi accademici poco accessibili al grande pubblico. Oggi, però, queste istituzioni hanno l’opportunità – e la responsabilità – di ridefinire il proprio ruolo. L’interpretazione può diventare uno strumento fondamentale per attivare riflessioni contemporanee, dare voce a storie marginali e coinvolgere pubblici più ampi e diversificati. Temi come la sostenibilità ambientale, il welfare culturale, la storia delle donne, l’identità di genere o le disuguaglianze sociali possono emergere anche dai contesti storici, se riletti con attenzione e sensibilità. Un approccio partecipativo e interdisciplinare, che valorizzi le competenze interpretative, l’accessibilità e la diversità all’interno dei team museali, è essenziale per questa trasformazione. Alcune realtà, come la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, hanno già intrapreso questo percorso, riscrivendo le narrazioni interne e promuovendo attività che mettono in relazione il patrimonio con le domande del presente. Ma anche altri esempi – dalla Reggia di Caserta alla Venaria Reale, fino a Casa Leopardi – mostrano come le case museo possano diventare laboratori culturali attivi, capaci di generare connessioni significative tra passato e presente. In un contesto globale segnato da crisi ambientali, conflitti e crescenti disuguaglianze, le case museo possono – e devono – contribuire a costruire un futuro più equo e inclusivo. Non solo attraverso eventi temporanei, ma soprattutto attraverso un cambiamento strutturale nell’interpretazione del patrimonio, nella formazione delle competenze e nella composizione dei team professionali. Solo così questi luoghi potranno continuare a parlare alle persone di oggi e di domani.


Arianna Vallarino
Dottoranda in Storia, storia dell’arte e archeologia presso l’Università di Genova
A new future for Casa Museo Jorn: strategies for the management of active cultural spaces
Sessione BC-7 (DESIGN (ICDAD), DEMHIST)
12 novembre 2025 dalle 16:30 alle 18:00
Adornment and Identity in Spatial Design and Objects, Session B

Abstract:
A partire dal 1957 il danese Asger Jorn ha avviato un processo di trasformazione di un vecchio rudere sulle colline di Albisola, convertito in abitazione con atelier e interpretato come un’opera d’arte totale. Ceramica, reperti, frammenti inorganici e elementi naturali contribuiscono a restituire un ritratto dello straordinario artefice di un progetto senza soluzione di continuità, un microcosmo imperfetto che per volontà dello stesso Jorn continua a ispirare le nuove generazioni cui ha mostrato un nuovo modo di costruire, abitare e vivere.

CANDIDATURE AI BOARD DEI COMITATI INTERNAZIONALI

Rita Capurro
Docente e ricercatrice presso l’Università di Milano Bicocca, Direttrice del Museo e Tesoro del Duomo di Monza. Attualmente Chair di ICTOP

Eletta come board member di ICTOP

Info sulle elezioni: https://ictop.mini.icom.museum/
Bio:
Rita Capurro è storica dell’arte e museologa, direttrice del Museo e Tesoro del Duomo di Monza. Specializzata in storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Genova, ha conseguito il dottorato in Design per i beni culturali presso il Politecnico di Milano. I suoi interessi di ricerca sono focalizzati principalmente su museologia, turismo culturale e arte religiosa. Insegna Turismo e Patrimonio Culturale presso l’Università di Milano Bicocca. È vicedirettrice della rivista “Arte Cristiana” (classe A, area 10) ed è co-curatrice del Museo Diffuso dell’Università Bicocca. In ICOM-International Council of Museums è attualmente presidente del comitato ICTOP-International Committee for the Training of Personnel.  È membro di diversi comitati scientifici, tra i quali quello di TuLe-Centro per il Turismo Letterario (Università per Stranieri di Perugia).


Danusa Castro
Collection Manager. Attualmente Vice-chair di ICAMT

Candidata come board member di ICAMT
Info sui candidati: https://icamt.mini.icom.museum/wp-content/uploads/sites/13/2025/10/Election-Brochure_ICAMT-candidates_1-1.pdf
Info sulle elezioni: https://icamt.mini.icom.museum/icamt-board-elections-meet-the-candidates/
Bio: https://www.icom-italia.org/wp-content/uploads/2025/10/Danusa_Castro_Bio.pdf


Cristina Chiaiso
Research fellow, dissemination officer, Tourism and Heritage Innovation Hub Project Manager Università di Genova – Ulysseus
Coordinatrice del Gruppo di Lavoro “Comunicazione Museale” di ICOM Italia

Eletta come Board Member, ICOM COMMS – International Committee for Marketing, Communications and Audience Engagement
Info sui candidati: https://comms.mini.icom.museum/wp-content/uploads/sites/22/2025/09/Candidates-for-ICOM-COMMS-Board-PDF-1.pdf
Info sulle elezioni: https://comms.mini.icom.museum/2025-general-assembly | https://comms.mini.icom.museum/vote-online-for-updated-by-laws/
Bio: Cristina Chiaiso, PhD e research fellow presso l’Università di Genova, è Dissemination Officer per l’alleanza europea Ulysseus e Project Manager dell’Innovation Hub “Tourism & Heritage” presso lo stesso ateneo. Le sue competenze professionali e di ricerca sono state sviluppate negli ultimi 20 anni attraverso la progettazione e il coordinamento di progetti innovativi di valorizzazione e comunicazione strategica, in particolare in ambito museale e universitario.
È impegnata nel riconoscimento e nella valorizzazione del ruolo di professionisti/e della comunicazione culturale e coordina il Gruppo di Lavoro nazionale “Comunicazione Museale” di ICOM Italia. È inoltre Consigliera del coordinamento regionale Liguria, socia professionista di FERPI, l’Associazione Italiana dei Professionisti delle Relazioni Pubbliche, nonché affiliata di ICOM COMMS. Tra i suoi temi di ricerca e attività: strategie di comunicazione e innovazione per la Cultura, anche nella creazione di valore per lo sviluppo del territorio e nella promozione opportunità di crescita economica e sociale.

Cristina Chiaiso is PhD and Research fellow at the University of Genoa, where she is the Dissemination Officer for the European alliance Ulysseus; she is the Project Manager of the “Tourism & Heritage” Innovation Hub at the same university. She has specific professional and research skills, developed in the last 20 years by designing and coordinating innovative valorisation projects, particularly in the Museum and University fields. She is committed to recognising and enhancing the role of communication professionals for Cultural Heritage and she coordinates the national “Museum Communication” Working Group of ICOM Italy. She is Member of ICOM COMMS, ICOM Italy “Liguria” regional board, FERPI, the Italian Public Relations Professionals Association. Among her research topics and activities: communication and innovation strategies for Cultural Heritage, also in creating value for the development of the territory, promoting opportunities for economic and social growth.


Anna Consonni
Funzionario archeologo – Curatore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Eletta come board member di ICOM CIPEG

Bio: Laureata in Egittologia presso l’Università degli Studi di Milano e specializzata nella stessa Università in Preistoria e Protostoria, ha conseguito il dottorato in Egittologia presso l’Università di Pisa. Ha partecipato a numerosi scavi preistorici e protostorici in Italia, sia da libero professionista che in collaborazione con Università e Istituti di Ricerca e si è occupata di didattica museale.

Ha collaborato, dal 2003 ad oggi, con diverse missioni archeologiche in Egitto: la missione archeologica italiana sull’area del Tempio di Milioni di Anni di Amenhotep II a Luxor, diretta dal dott. Angelo Sesana; la missione dell’Università di Pisa presso le tombe TT14-MIDAN05 a Dra’ Abu el-Naga, sotto la direzione della prof.ssa Marilina Betrò; la Missione franco-egiziana sull’area del Tempio di Milioni di Anni di Ramesse II-Ramesseum, sotto la Direzione del dott. Christian Leblanc.

Dal 2018 al 2020 ha prestato servizio come Funzionario archeologo presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, dove, oltre ad essere Curatore delle sezioni del Museo dedicate alla Preistoria-Protostoria e alla cultura indigena, è stata responsabile dell’Area Operativa “Educazione e Ricerca, Servizi al Pubblico” e dei Servizi Educativi.

Da gennaio 2021 è in servizio presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, come Curatore della Sezione “Museo Egizio” e coordinatore dell’Ufficio mostre.


Paola Cordera
Professoressa associata Politecnico di Milano, Scuola del Design.

Eletta come board member ICOM Desing (ex ICDAD)
Info sui candidati e sulle elezioni: La lista dei candidati è dispoibile qui. In occasione del General Meeting di ICOM Design del 25 novembre alle ore 14:00 (ora di Parigi), è prevista una breve presentazione di circa due minuti per ciascun candidato. Il voto si terrà tra il 25 e il  29 novembre.
Bio: Paola Cordera is a scholar of museology, design, and decorative arts history. Her work combines historical and critical perspectives with methodological tools for museums.She was a Leon Levy Fellow at the Frick Art Reference Library, New York, and a visiting scholar at the American Academy, Rome. Her research examines exhibition practices, collecting, and the circulation of decorative arts and design in the 19th and 20th centuries, with a recent focus on postwar Italian production, transnational heritage narratives, and the construction of national identity. On this topic, she directed the project Voices of Objects. The Italian Design from Museum to Home (funded by the Politecnico di Milano) and co-curated the exhibition Made in Italy. Destinazione America 1945-1954 (Lucca, Fondazione Ragghianti, 2025).She supervises Master’s theses in museology and design history, guiding research on exhibition strategies, museum innovation, and the valorization of local and global heritage. She also contributes to doctoral education and interdisciplinary research groups on the history of design and the decorative arts. She has directed advanced training initiatives, including the 2025 POLI.design Summer School on Cultural Heritage & UX Design for the Shanghai Academy of Fine Arts, fostering international dialogue between heritage studies and contemporary design practice.She is the associate editor of MMD – Museum, Materials and Discussions. Journal of Museum Studies.


Maria Lucia Ferruzza
Archeologa, Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” Palermo. Già membro  dal 2022 al 2025 dell’International Working Group on Storage.

Candidata come board member al costituendo comitato ICOM Storage.
Info sui candidati: Microsoft Word – 251003 CANDIDANCIES FOR THE BOARD OF ICOM STORAGE
Info sulle elezioni: The elections will be held online, starting on 1 November, and will close on 10 November.
Bio: Archaeologist, she currently works at the Regional Archaeological Museum “Antonino Salinas” in Palermo and in the past, she worked at the Suprintendence of Trapani, the Centre for Restoration and Conservation of the Sicilian Region and at the Central Department of Cultural Heritage and Sicilian Identity. In these areas she has been responsible for researches, excavations, museum and antiquarian exhibitions, and projects for the conservation and enhancement of the archaeological heritage in collaboration with national and international cultural institutions. She was intern scholar at the Antiquities Department of the J.Paul Getty Museum (L.A.) for which she published the catalogue ‘Ancient Terracottas from Southern Italy and Sicily in the J.Paul Getty Museum’ (2016). She also contributed to the restitution to Italy of archaeological works from american museum. In ICOM, she has twice been member of the ICOM Italy National Commette and she is currently part of the Collegio dei Probiviri. She also collaborated in the organisation of the International Conference on storage held in Matera in 2019. From 2022 she is a member of ICOM International Working Group on museum storage. She has actively participated in the global survey survey on collections in storage and in the organization of the International Conference “Museum Storage:Current Situation and New Challenges “(Paris 2024).
She is also the author of numerous publications including: “Conservazione e valorizzazione dei beni in deposito: l’impegno di ICOM in campo nazionale ed internazionale” in Atti del Convegno”Depositi in visibili: dalla catalogazione alla fruizione” (Roma 2023).


Christian Greco
Direttore del Museo Egizio di Torino

Eletto come Chair di ICOM CIPEG


Anna Maria Marras
Ricercatrice presso l’Università di Torino e membro del Consiglio Direttivo di ICOM Italia

Eletta come Chair di ICOM AVICOM


Silvia Pellegrini
Conservatore presso il Museo Civico di Modena

Candidata come board member al costituendo comitato ICOM Storage.
Info sui candidati: Microsoft Word – 251003 CANDIDANCIES FOR THE BOARD OF ICOM STORAGE
Info sulle elezioni: The elections will be held online, starting on 1 November, and will close on 10 November.
Bio: Silvia Pellegrini holds a PhD in Humanities and Archaeology and actually is Conservator for the Civic Museum of Modena (Italy). Specialized in archaeology, she is in charge of the conservation and promotion of the collections. She participated in the first RE-ORG Italia Training Course and coordinated the project for the reorganisation of the Civic Museum’s storages. In 2023, she was a mentor for the second Italian edition of RE-ORG Italia. Currently she is the coordinator of the first network of Italian museums, Depositi e Patrimoni in Rete, dedicated to the management of storage and heritage conservation. Dottore di ricercar in archeologia e scienze umane, è conservatore per il Museo Civico di Modena. Archeologa, si occupa della conservazione e della valorizzazione delle collezioni e del patrimonio in deposito. Ha partecipato al primo Corso di formazione RE-ORG Italia; ha coordinato il Progetto di riordino dei depositi del Museo Civico di Modena. Nel 2023 è stata mentor per la seconda edizione di RE-ORG Italia. Coordina dal 2024 la prima rete italiana « Depositi e Patrimoni in Rete »  dedicata della gestione dei depositi e della conservazione del patrimonio.


Elena Santi
Referente Progetti Accessibilità e Inclusione, Centro di Ateneo per i Musei, Università degli Studi di Padova

Eletta (2025) come board member di CIMUSET
Info sui candidati e sulle elezioni: https://cimuset.mini.icom.museum/about-us/cimuset-elections/
Bio: Elena Santi è laureata in Archeologia all’Università di Padova, dove lavora dal 2009. Attualmente, è referente e coordinatrice del Gruppo di Lavoro per i progetti di accessibilità e inclusione del Centro di Ateneo per i Musei-CAM della stessa Università. Nel 2025 ha conseguito il Master in Accessibility to Media, Arts and Culture presso l’Università di Macerata. Si occupa di esplorare modalità di comunicazione multisensoriali e multimodali per raccontare i Musei dell’Ateneo in chiave accessibile e rappresentativa. Tra i progetti che coordina:  “Musei in Valigia: un viaggio inclusivo”, “More Than Words – raccontare i Musei di Ateneo in Comunicazione Aumentativa Alternativa”, “Musei in tutti i sensi”, “CAT al CAM”, “Luoghi Aperti”, indirizzati a persone con disabilità cognitive, sensoriali e in condizioni di fragilità e marginalità sociale.


Cristina Vannini
Direttrice e fondatrice di SOLUZIONIMUSEALI ims. Attualmente Segretario di INTERCOM

Eletta come Chair di INTERCOM

Info sui candidati e sulle elezioni: presto disponibili sul sito di INTERCOM (https://intercom.mini.icom.museum/27th-icom-general-conference-2025_intercom-programme/)
Bio: M. Cristina Vannini, cultural designer and museologist with a background in archaeology, founded soluzionimuseali-ims in 2004. Formerly General Director of INSULA-UNESCO, Secretary of ICOM Italy, and Trustee of EMYA, she is Council Member of Europa Nostra and Chair of the European Heritage Awards Jury. Adjunct professor at IULM, she contributes to EU cultural projects and publications, promoting culture as a tool for community development.

ALTRI RUOLI ATTIVI ALL’INTERNO DELLA GENERAL CONFERENCE

Anna Dentoni
ICOM COMMS Communications & Program Coordinator
Rapid Change and Sustainability: Communicating with New Technologies
15 novembre 2025 | 08:30 – 17:30 | Expo City Dubai


Alberto Garlandini | Speaker
Presidente ICOM Foundation

The ICOM Foundation 60-year support of ICOM and the museum community: past, present, and future
12th November 2025    16:30 – 18:00
Dubai World Trade Centre


Michele Lanzinger
ICOM Sustain | Speaker
Italian Network of Museums of the Futures. Future Literacy and Foresight for a Network of Italian Museums
Museums As Arenas for Action. Supporting Changing Communities in a Just Transition to a Sustainable Future
15 novembre 2025 | 09:00 – 19:00 | Museum of the Future, Dubai


Anna Maria Marras

AVICOM – SUSTAIN | Moderatrice della sessione
Digital Media and Sustainability: Developments from the perspectives of AVICOM and SUSTAIN
Session A: 12th November 2025, 14:30-16:00, Dubai World Trade Centre


Jole Martinenghi per Contemporanea Progetti (contemporaneaprogetti.it)
ICOM Exhibitions | Speaker
Marketplace of Exhibitions
Presentazione delle ultime mostre sviluppate in collaborazione con prestigiosi musei italiani, tra cui Museo Nazionale Romano, Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Museo Stibbert, Museo Galileo Galilei
13 novembre 2025 | 14:30 – 16:00


Michela Rota
AVICOM – SUSTAIN | Relazione introduttiva
Digital Media and Sustainability: Developments from the perspectives of AVICOM and SUSTAIN
Session A: 12 novembre 2025 | 14:30-16:00, Dubai World Trade Centre

Workshop SUSTAIN – AVICOM | Facilitatrice
Why We Talk About Sustainable Communities (digital and online) and their Importance in the Cultural Sector 
Session C: 13 novembre 2025 | 14:30-16:00, Dubai World Trade Centre
ICOM Sustain
Coordinatrice della tavola rotonda e speaker
Italian Network of Museums of the Futures. Future Literacy and Foresight for a Network of Italian Museums
Museums As Arenas for Action. Supporting Changing Communities in a Just Transition to a Sustainable Future
15 novembre 2025 | 09:00 – 19:00 | Museum of the Future, Dubai

Cristina Vannini
Moderatrice
Future scoping: In conversation with young museum leaders of the future 
15 novembre 2025 | 10:00-18:00 | Expo City Dubai

MUSEUM FAIR – LE AZIENDE ITALIANE PRESENTI

Goppion
www.goppion.com 
Museum Fair – Stand 6C1