CR Abruzzo | L’Aquila, i corsi di formazione per gli “Ambasciatori della Città della Cultura 2026”

Il Comune dell’Aquila avvia ufficialmente il percorso formativo dedicato agli “Ambasciatori della città della cultura”, iniziativa strategica inserita nel programma “L’Aquila città accogliente”, in vista dell’anno in cui il capoluogo abruzzese sarà Capitale Italiana della Cultura 2026.

A seguito della deliberazione di Giunta del 18 novembre 2025, che ha definito l’indirizzo operativo del progetto, l’Amministrazione comunale ha approvato la determinazione dirigenziale che dispone l’attivazione dei corsi gratuiti rivolti a commercianti, operatori economici, associazioni sportive e culturali, nonché a cittadini che quotidianamente svolgono attività a contatto con il pubblico.

Forte della convinzione che il patrimonio culturale esiste solo se viene riconosciuto come tale da un individuo e da una comunità, l’Amministrazione ha sostenuto un percorso educativo unico nel suo genere che intende raggiungere tutte le categorie di pubblico, e che non era mai stato realizzato in maniera così ampia e diffusa da nessun’altra Capitale italiana della Cultura.

Il progetto mira a incoraggiare lo sviluppo della cittadinanza, ad accrescere la coscienza critica e il pensiero creativo, a rafforzare la qualità dell’accoglienza e a diffondere una conoscenza più ampia e consapevole del patrimonio storico, artistico e identitario della città, rendendo ogni partecipante un punto di riferimento nella narrazione della L’Aquila che si prepara al suo anno da Capitale.

La gestione delle attività formative e organizzative è affidata all’Associazione MU6 aps ets – con un’esperienza ventennale sui temi della valorizzazione dell’arte – che coordinerà un programma formativo progettato e curato da Antonella Muzi, museologa e docente in vari Atenei italiani di tematiche relative all’educazione attraverso il patrimonio culturale, nonché consigliera di ICOM Abruzzo e membro del Gruppo di Lavoro educazione e mediazione. Al termine del percorso i partecipanti riceveranno la qualifica ufficiale di “Ambasciatori della città della cultura”.

L’iniziativa rientra all’interno delle azioni di preparazione alla programmazione culturale del 2026 e conferma l’impegno dell’Amministrazione nel costruire una città sempre più aperta, inclusiva e pronta a cogliere le opportunità di sviluppo legate al prestigioso titolo ottenuto.

Il progetto degli “AMBASCIATORI DELLA CITTÀ DELLA CULTURA 2026” può diventare un modello di riferimento per buone pratiche di educazione culturale partecipata, dimostrando che l’educazione al patrimonio culturale è un settore strategico per diffondere benessere, empowerment e porre le premesse per lo sviluppo di una autentica “città del patrimonio culturale” anche dopo il 2026.