“Musei e società. Un percorso di partecipazione”
Ciclo di incontri organizzati dal Coordinamento Regionale Emilia-Romagna di ICOM Italia, ICOM Italia, Italia Nostra Bologna
Tutti i martedì dal 14 ottobre 2025 al 4 novembre 2025 alle 16.30 on line
Il Coordinamento Regionale Emilia-Romagna di ICOM Italia, ICOM Italia, Italia Nostra di Bologna presentano il ciclo di incontri Musei e società in divenire. Un percorso di partecipazione
Il programma, a cura di Jadranka Bentini, Claudia Collina, Michele Lanzinger e Raffaele Milani, si articola in quattro appuntamenti che mirano a scandagliare il rapporto tra i musei e la sfera sociale alla luce delle trasformazioni post pandemiche, della coincidente ratifica della Convenzione di Faro e della nuova definizione di museo di ICOM del 2022, trasformazioni che hanno determinato decisi cambiamenti d’assetto nell’ambito della cultura, in particolare quella della partecipazione della società alla vita museale e, in particolare, alla effettiva coniugazione di temi attualissimi di sostenibilità, accessibilità e inclusività e sulle diverse prospettive di riorganizzazione di essi e del loro riflesso nei molteplici settori della vita odierna e di come la società partecipante possa influire su ciò.
In seguito al successo del convegno dal titolo “I Musei Bolognesi alla prova dei tempi moderni” frutto del lavoro sinergico svolto da ICOM Italia assieme al suo Coordinamento Regionale Emilia-Romagna assieme a Nostra Bologna e in rapporto con i Musei civici di Bologna ed altri stakeholder, tenutosi nelle sale del Museo Civico Archeologico di Bologna il 4 dicembre 2024, si è dato ascolto alla richiesta di continuità di confronto e dibattito culturale su questi temi, pertanto Musei e società. Un percorso di partecipazione è organizzato come un palinsesto di dibattiti aperti, diretti e dialettici, tra il pubblico e esponenti della cultura, amministrativa, umanistica, politica, economica, scientifica e massmediatica al fine di stimolare, attraverso cinque approfondimenti tematici, una riflessione pubblica a tutto tondo, che parte con uno sguardo ampio e panoramico nazionale per riflettersi, infine, sul territorio dell’Emilia-Romagna.
Come testimoniato dalla nuova definizione di Icom raggiunta a Praga nel 2022, il ruolo dei musei è profondamente cambiato e necessita di un nuovo paradigma ontologico che non sia esclusivamente incentrato sulle collezioni patrimoniali, pur mantenendone il rispetto della occidentale centralità delle collezioni, ma aperto a importanti temi sociali: di cui si fa promotore
il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. operano e comunicano eticamente e professionalmente e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze.
Il fine di questi incontri è quello di stimolare il dialogo e il dibattito culturale intorno a temi cogenti e far scaturire da questo ciclo una carta d’intenti che possa essere un ulteriore utile orientamento per le politiche culturali della città.
Si tratta di riflessioni che guardano al museo come istituzione capace di contribuire a realizzare un futuro di benessere equo e sostenibile e una cultura civica, ai sensi dell’art. 9 così come modificato nel 2022, attenta all’equità intergenerazionale.
Come testimoniato dalla definizione ICOM, l’azione del museo si compie nel presente con un impegno e un orientamento di società rivolto al futuro. Essere accessibili e inclusivi, promuovere la diversità e la sostenibilità, la partecipazione, sono tutti elementi che richiedono una dimensione di progetto e prefigurano un atteggiamento anticipante verso un’idea di futuro preferibile da sostenere mediante il proprio agire. Qui e oggi.