Le iniziative di ottobre dei Soci Istituzionali di ICOM Italia

Pagina in corso di aggiornamento!

ICOM Italia comunica le iniziative di ottobre 2021 segnalate dai suoi Soci Istituzionali.

Clicca sulla regione per scoprire le iniziative!


Abruzzo

Museo universitario dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara
Mostra “La montagna della Maiella 16 milioni di anni fa: delfini, foche, squali e coccodrilli”
il 2 ottobre 2021 – ore 17
La mostra sarà visitabile dal 2 ottobre 2021 al 28 gennaio 2022

Il Museo Universitario di Chieti partecipa alla nona edizione della “Settimana del Pianeta Terra” con la mostra “La montagna della Maiella 16 milioni di anni fa: delfini, foche, squali e coccodrilli”, organizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara e con il Parco Nazionale della Maiella.
La mostra sarà inaugurata presso il Museo Universitario di Chieti il 2 ottobre 2021, alle ore 17:00. Resterà visitabile fino a gennaio 2022 per essere trasferita poi presso la sede di Sulmona dell’Ente Parco della Maiella.
Lo spunto per l’allestimento della mostra è stato lo studio condotto recentemente su un frammento di cranio di Squalodon, un delfino con i denti da squalo, estintosi all’inizio del Miocene medio.
L’obiettivo è quello di far conoscere a un ampio pubblico un particolare capitolo della storia geologica della Maiella e i suoi affascinanti protagonisti.

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©Museo universitario dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara


Emilia – Romagna

MIC FAENZA
Domeniche in famiglia
dal 10 ottobre al 5 dicembre 2021

Ogni domenica proponiamo attività didattiche per tutta la famiglia. Alla mattina (10.30-11.30) una vista guidata e il pomeriggio (15-17) un laboratorio con il nostro metodo “Giocare con la ceramica”.

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©micfaenza

Museo di Palazzo Poggi – Sistema Museale di Ateneo | Università di Bologna
La tradizione rinnovata. Arte giapponese dell’era Meiji (1868-1912) – II esposizione
dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022 – da martedì a venerdì: 10.00 – 16.00; sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00. Chiusure: 24 e 25 dicembre, 1 gennaio

L’era Meiji è uno dei periodi più movimentati e spettacolari della storia del Giappone, che fu protagonista di una trasformazione radicale dei suoi assetti politici, amministrativi, economici e culturali. In campo artistico vennero introdotte tecniche e tematiche provenienti dall’Europa e ci fu una rivisitazione delle antiche tradizioni. La mostra presenta al pubblico questo secondo volto dell’arte dell’era Meiji: una tradizione rinnovata dunque, fatta di opere ricche di inventiva e di colore.

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© Sistema Museale di Ateneo – Università di Bologna

Sistema Museale di Ateneo – Università di Bologna
Gutta Cavat Lapidem. Natura, cultura e storia delle grotte bolognesi
dal 18 settembre 2021 al 9 gennaio 2022 – Dal martedì al venerdì: 9.00 – 13.00; sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00. Chiusure: lunedì non festivi, 24 e 25 dicembre, 1 gennaio

Una mostra inclusiva e intermediale che racconta di come la tenacia dell’acqua riesca a modellare la superficie terrestre e a scavare in profondità ambienti che possono raggiungere dimensioni inimmaginabili e anche, in senso figurato, dell’instancabile lavoro condotto dagli speleologi per rivelare, un pezzetto alla volta, la vastità del mondo sotterraneo.

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©Società Speleologica Italiana

 

MAR -Museo d’Arte della città di Ravenna
DANTE. Gli occhi e la mente. Un’Epopea POP
dal 25 settembre 2021 al 9 gennaio 2022 – da martedì a sabato 9-18 ; domenica e festivi 10-19 (chiuso lunedì)

Una grande esposizione sulla fortuna popolare di Dante, sulla sua immagine e sulla sua opera. La notorietà popolare di Dante comincia già nel Trecento e arriva fino a quell’universo culturale che chiamiamo «pop». Ad alimentare questa fortuna hanno contribuito gli artisti che hanno raccontato Dante e la Divina Commedia con mezzi diversi: dalle illustrazioni di Doré alle lanterne magiche, dai romanzi ai film, dai fumetti ai videogiochi.
Ad accompagnare il percorso narrativo in mostra è presente una sezione dedicata all’arte contemporanea con opere di artisti internazionali, come Edoardo Tresoldi, Irma Blank, Tomaso Binga, Richard Long, Letizia Battaglia, Kiki Smith, Rä di Martino, Robert Rauschenberg, Gilberto Zorio e molti altri, scelte per reinterpretare temi danteschi: le Anime, il Viaggio, le Figure femminili, il Sogno e la Luce.

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Edoardo Tresoldi_Sacral_Mar_Ravenna © Roberto Conte.jpg

Comune di Parma
Opera: il palcoscenico della società
dal 18 settembre 2021 al 13 gennaio 2022 

Dal 18 settembre 2021 al 13 gennaio 2022 a Palazzo del Governatore una mostra per esplorare il rapporto fra l’opera e la società con 514 i pezzi tra quadri, volumi antichi, stampe, fotografie, libretti, riviste, documenti d’archivio, costumi, oggetti di scena e materiali audiovisivi e sonori provenienti da 75 prestatori pubblici e privati.

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©Federico Zandomeneghi, Au Théâtre, 1895 ca Istituto Matteucci, Viareggio

Museo Civico delle Cappuccine
COME UNA FIAMMA BRUCIANTE. La Commedia di Dante secondo Aligi Sassu
dal 4 settembre 2021 al 09 gennaio 2022 – martedì e mercoledi: 15-18; giovedì: 10-12 e 15-18; venerdì, sabato e domenica: 10-12 e 15-19. Chiuso lunedì e post-festivi.

Dopo un costante lavoro durato sei anni, nel 1987 Aligi Sassu completa una serie di opere pittoriche dedicate alla Commedia di Dante. Ne nasce un percorso di oltre cento immagini dalla forte carica emotiva, i cui colori intensi e vivi trasformano in sinfonia cromatica la musicalità delle celebri terzine.

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©Archivio Aligi Sassu


LAZIO

Nomas Foundation
VALERIO ROCCO ORLANDO, A Sud dell’Immaginazione / South of Imagination
dal 01 maggio 2021 al 31 dicembre 2022

Quali immaginari ed epistemologie apprendere dalla dimensione socioculturale del Global South per de-modernizzare e de-colonizzare l’apprendimento? La fondazione di una scuola delle arti a Matera ad opera dell’artista Valerio Rocco Orlando mobilita diverse comunità e spazi multidisciplinari istituiti da artisti internazionali in territori decentralizzati. Progetto a cura di Raffaella Frascarelli.

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©Valerio Rocco Orlando, South of Imagination, 2021. Production still. Courtesy of the artist

Nomas Foundation
One By One
dal 13 maggio al 17 dicembre 2021 – martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 14.30-19.00

Filippo Berta filma frontiere di fili spinati in Europa orientale (Ungheria, Serbia, Slovenia, Croazia, Turchia, Macedonia del Nord, Grecia, Bulgaria), Americhe (Stati Uniti e Messico), Asia (Corea del Sud) invitando gli abitanti locali al conteggio delle spine una ad una. Video e foto riflettono sui confini materiali e immateriali del neoliberismo.

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©Filippo Berta, One By One, 4KVideo 2160p, Video-Still, confine Croazia-Slovenia


Liguria

CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea
Sabrina D’Alessandro. Resurrezioni, Insurrezioni, Azioni 2009-2021
dall’8 ottobre 2021 al 20 marzo 2022 – da martedì a domenica 11.00 – 18.00

Un inedito progetto espositivo che il CAMeC dedica a Sabrina D’Alessandro e al suo URPS – Ufficio Resurrezione Parole Smarrite. L’attività di questo Ufficio, fondato dall’artista nel 2009, consiste nel ricercare parole poco o per nulla usate e nel riportarle all’attenzione del pubblico trasformate in opere d’arte visiva e performativa (video, sculture, installazioni, azioni), ma anche in libri e rubriche illustrate.

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©Sabrina D’Alessandro, Raplaplà (videoparola), 2010, key frame da video

Museo Archeologico del Finale
Il Teatro Aycardi – un gioiello ottocentesco
dal 09 ottobre al 24 ottobre 2021 – Nelle date indicate, al sabato ore 15.00-18.00, alla domenica ore 10.00-13.00

Un piccolo gioiello ottocentesco nel cuore di Finalborgo. Una sobria facciata dipinta a finte architetture sul fronte curvilineo di Piazza Aycardi nasconde il teatro Aycardi, il più antico teatro ottocentesco conservatosi in Liguria. Si tratta di un piccolo gioiello architettonico, espressione della florida vita sociale e culturale che animava il Borgo in quel periodo. Il Teatro è visitabile nell’ambito dl Progetto Museo Diffuso del Finale.

Date ripetizione evento: 09/10/2021, 10/10/2021, 23/10/2021, 24/10/2021.

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©Museo Archeologico del Finale

Museo Archeologico del Finale
Visite guidate alla Caverna delle Arene Candide
dal 02 ottobre 2021 al 05 febbraio 2022 – ore 11.00

La Caverna delle Arene Candide, a Finale Ligure (SV),  è un sito archeologico di riferimento per la Preistoria del Mediterraneo occidentale. Accompagnati da archeologi professionisti si può scoprirne storia, curiosità e segreti, vedendo gli scavi archeologici attraverso un percorso che permette di effettuare un viaggio indietro nel tempo, da oggi fino a circa 30mila anni fa, ripercorrendo le avvincenti ricerche condotte in oltre 150 anni all’interno della grotta.

Date ripetizione evento: 02/10/2021, 16/10/2021, 30/10/2021, 13/11/2021, 27/11/2021, 08/12/2021, 29/12/2021, 05/01/2022, 22/01/2022, 05/01/2022

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©Museo Archeologico del Finale


Lombardia

Kosmos – Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia
Bat Talks
dal 16 ottobre al 07 novembre 2021 – ore 16:00

Kosmos organizza un ciclo di incontri a corollario della mostra “Ali nella notte, i pipistrelli tra scienza e immaginario”. A partire dal 16 ottobre, ogni weekend il giardino del Museo ospiterà i “Bat talks”, brevi conversazioni informali, aperte a tutti coloro che abbiano voglia di soffermarsi per 15 minuti ad ascoltare storie e curiosità legate al mondo dei chirotteri, da sempre stato ammantato di mistero, alimentato da leggende e falsi miti amplificati da letteratura e filmografia horror. Per il programma degli appuntamenti consultare il sito http://museokosmos.eu .

Date ripetizione evento: 16/10/2021; 17/10/2021; 23/10/2021; 24/10/2021; 30/10/2021; 31/10/2021; 6/11/2021; 7/11/2021.

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©Kosmos – Università di Pavia

Museo Bagatti Valsecchi
Un viaggio in musica
dal 28 ottobre al 18 novembre 2021 – ore 19

Dal 28 ottobre tornano i Giovedì musicali del Museo, realizzati in collaborazione con le Serate Musicali, l’Associazione Wagneriana e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e a cura di Stelia Doz.
La rassegna 2021 è un invito a farsi trasportare dalla musica in un viaggio immaginario e reale allo stesso tempo che si arricchisce, in uno degli appuntamenti, anche di parole. Ognuno dei quattro concerti racconta una storia in musica, partendo dal primo appuntamento il 28 ottobre in cui il clarinetto di Alberto Serrapiglio e il pianoforte di Stefania Mormone narrano di leggende e fantasie. Il 4 novembre è protagonista un trio che, con la voce di Lucia Minetti, interpreta alcune delle più belle canzoni d’autore francesi e italiane. E ancora l’11 novembre il pianista Paolo Scafarella propone un viaggio tra Italia e Germania con brani di Beethoven, Stenhammar, Wagner e Ligeti. Infine il 18 novembre un concerto di danze a quattro mani, in cui i pianisti Lucio Cuomo e Fiorenza Bucciarelli si esibiscono nella prima esecuzione assoluta del Tango Sonata di Roberto Tagliamacco.

Date ripetizione evento: 28 ottobre, 4 novembre, 11 novembre, 18 novembre.

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©Ruggero Longoni

Museo della Tecnica Elettrica
Inaugurazione della mostra “Nikola Tesla, The Man who Lit up the World – La storia di un genio”
dal 16 ottobre 2021 al 28 febbraio 2022 (Inaugurazione mostra 16/10/2021 ore 17.00)

Nikola Tesla è un personaggio appartenente alla storia della scienza e della tecnologia decisamente famoso, così famoso da essere poco conosciuto e molto frainteso. In collaborazione con il Museo Tecnico Nikola Tesla di Zagabria e il  Memorial Center “Nikola Tesla” di Smiljan, il Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia presenta la mostra “Nikola  Tesla – The man who lit up the world – La storia di un genio”, un invito a conoscere, davvero, questo eccezionale scienziato vissuto tra Ottocento e Novecento le cui invenzioni hanno costruito il mondo moderno e progettato quello futuro.

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©Museo della Tecnica Elettrica – Università di Pavia

Sistema Museale d’Ateneo – Museo per la Storia dell’Università di Pavia
Gli oggetti raccontano: storia, scienza, contesti
23 ottobre 2021 – 15.30 – 18.30 apertura musei; visita guidata ore 17

Il Museo apre le porte ai visitatori in via straordinaria sabato 23 ottobre dalle 15.30 alle 18.30.
Una visita guidata alle ore 17.00, inclusa nel prezzo del biglietto d’ingresso, porterà alla scoperta di storia, scienza e contesti legati ad alcuni oggetti delle collezioni, su cui si focalizzerà l’attenzione.

©Museo per la Storia dell’Università di Pavia

Civico Museo Archeologico
Eventi attività ottobre
dall’ 01 al 31 ottobre 2021

Eventi e attività proposte per il mese di ottobre per adulti.

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©Civico Museo Archeologico

 

 

 

 

Museo per al Storia dell’Università di Pavia
Evento per membri AM club – “Una lunga storia scientifica: personaggi e contesti”
il 16 ottobre 2021 – ore 16.00

Ritorna l’appuntamento riservato agli abbonati di “Abbonamento Musei – Lombardia”  per i volontari della protezione civile. Questa visita speciale e gratuita del Museo per la Storia dell’Università di Pavia condurrà alla scoperta di storie e personaggi significativi per l’Ateneo e per la storia scientifica pavese e italiana.

La visita avrà inizio alle ore 16.00 al Museo per la Storia (Cortile dei Caduti, presso la sede centrale dell’Università di Corso Strada Nuova 65).
Contestualmente all’evento, il Museo rimarrà aperto al pubblico dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
Per eventuali informazioni e chiarimenti scrivere una mail a museo.storico@unipv.it. Si consiglia di prenotare la visita tramite mail; indicare come oggetto “AM Club – Visita guidata Museo per la Storia dell’Università”.

©Museo per la Storia dell’Università di Pavia

Sistema Museale d’Ateneo – Museo per la Storia dell’Università di Pavia
Percorsi Voltiani – discovering Alessandro Volta
il 09 ottobre 2021 – ore 16

9 ottobre 2021 – ore 16.00: ultimo itinerario autunnale sulle tracce di Alessandro Volta in Pavia, della durata di 2 ore circa.
Il Museo per la Storia dell’Università di Pavia, in collaborazione con il Tempio Voltiano di Como, propone affascinanti itinerari alla scoperta dei luoghi che hanno visto Alessandro Volta come protagonista del panorama scientifico e mondano settecentesco. L’innovativa proposta, frutto di un avvio di collaborazione che si auspica possa dare luogo a futuri scambi anche di tipo scientifico, mira a far conoscere la fondamentale figura di Alessandro Volta, uomo e scienziato. 

Ritrovo davanti al Museo per la Storia dell’Università di Pavia (cortile dei Caduti – Sede Centrale dell’Università di Pavia, Corso Strada Nuova 65, Pavia).

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©Museo per la Storia dell’Università di Pavia

Pirelli HangarBicocca
Maurizio Cattelan. Breath Ghosts Blind
dal 15 luglio 2021 al 20 febbraio 2022 – da giovedì a domenica, 10.30 – 20.30

La mostra personale “Breath Ghosts Blind” di Maurizio Cattelan coniuga una riconfigurazione di un lavoro storico con opere inedite che per la prima volta vengono presentate negli spazi delle Navate di Pirelli HangarBicocca, trasformandoli in un monumento fuori dal tempo. INGRESSO GRATUITO, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

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©Courtesy Archivio Maurizio Cattelan

Pirelli HangarBicocca
Neïl Beloufa. Digital Mourning
dal 17 febbraio 2021 al 09 gennaio 2022 – da giovedì a domenica, 10.30 – 20.30

“Digital Mourning” è la prima grande personale dedicata a Neïl Beloufa in un’istituzione italiana e nasce da una riflessione sul panorama attuale e sul concetto di vita nel mondo digitale. Fin dal titolo [lutto digitale], la mostra allude a uno dei paradossi più evidenti della società contemporanea, l’esistenza di un mondo tecnologico e la sua scomparsa. INGRESSO GRATUITO, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

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© Neïl Beloufa, Screen-Talk.com, 2020-in corso (dettaglio). Sito web con mini-serie, from video Home is whenever I’m with you, 2014. Courtesy l’artista, Bad Manner’s, Parigi/Miami/Ibiza, kamel mennour, Parigi/Londra, François Ghebaly, Los Angeles, Mendes Wood DM e ZERO…, Milano.

Musei del Castello Sforzesco – Gabinetto dei Disegni e Civica Raccolta delle Stampe “A.Bertarelli”.
TIEPOLO, CANALETTO E I MAESTRI DEL SETTECENTO VENEZIANO NEI DISEGNI E NELLE STAMPE DEL CASTELLO SFORZESCO. A cura di Francesca Mariano e Eleonora Scianna
dal 15 settembre al 19 dicembre 2021 – da martedì a domenica ore 10 – 17,30 (ultimo ingresso ore 17). Ingresso gratuito.

Il Castello Sforzesco di Milano inaugura, nelle Sale dell’Antico Ospedale Spagnolo, un ciclo di esposizioni dedicate alle collezioni grafiche del Gabinetto dei Disegni e della Civica Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli”. La prima mostra dossier presenta cinque grandi maestri veneziani del XVIII secolo: Giovanni Battista e Giandomenico Tiepolo, Giovanni Battista Piazzetta, Antonio Canal detto il Canaletto e Bernardo Bellotto.

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©Comune di Milano, tutti i diritti riservati

Musei del Castello Sforzesco – Museo Pietà Rondanini | Michelangelo
“NASCITA APERTA“ Installazione video di Emma Ciceri
dal 14 settembre al 12 ottobre 2021 – 10 – 19.30 (ultimo ingresso ore 19). Ingresso: con biglietto dei Musei del Castello

In occasione di Milano Art Week 2021, i Musei del Castello Sforzesco presentano “Nascita aperta”, progetto speciale dell’artista Emma Ciceri curato da Gabi Sgardi. L’opera – due video proiettati in simultanea – verrà allestita negli spazi restaurati dell’ex Ospedale Spagnolo, dal 2015 sede del Museo della Pietà Rondanini.

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©da Nascita aperta, Emma Ciceri, 2021

Mudec – Museo delle Culture
Apertura della nuova Collezione Permanente “Milano Globale. Il Mondo Visto da Qui”
dal 18 settembre 2021 al 01 settembre 2025 – lunedì 14.30 – 19.30 / martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9.30 – 19.30 / giovedì – sabato 9.30 – 22.30

Il Mudec – Museo delle Culture di Milano, nato per accogliere e presentare al pubblico le collezioni etnografiche civiche, ha aperto le sue porte nel 2015. Dopo cinque anni, è emersa l’esigenza di compiere una riflessione intorno al ruolo e alle responsabilità dei musei etnografici nel dibattito contemporaneo. Si è scelto di riorganizzare il percorso permanente basandosi su un’analisi degli effetti – per Milano e visti da Milano – dell’avvento di un mondo interconnesso, a partire dall’inizio della età moderna. “Milano globale. Il mondo visto da qui” propone un racconto in cui le storie dei singoli si intrecciano ai grandi processi storici globali. Il visitatore è accompagnato in questo flusso attraverso una selezione di oggetti, molti dei quali recentemente restaurati, provenienti dalle collezioni del MUDEC e da altre istituzioni, e potrà familiarizzare con concetti complessi come globalizzazione, imperialismo, mercantilismo. Inoltre, grazie alla collaborazione di accademici, esperti, attivisti, mediatori culturali, artisti, blogger e  attraverso l’organizzazione di workshop con persone con una biografia transnazionale pertinente, sono stati affrontati temi particolarmente critici, tra cui le dinamiche storiche che hanno portato a ricadute sullo sfruttamento dell’ambiente e dei lavoratori, le implicazioni dell’emergenza del capitalismo e i più noti temi che riguardano le violenze dell’età coloniale e le fatiche – ma anche le normalità – delle vite contemporanee. L’esposizione si apre con l’ingresso di Milano nello scacchiere internazionale attraverso l’annessione nel XVI secolo alla principale potenza del tempo: l’Impero Spagnolo. Grazie alle nuove possibilità commerciali e di scambio arrivano in città oggetti non europei che entrano a far parte di collezioni cittadine con spiccata impostazione enciclopedica; si tratta delle raccolte Visconti Borromeo, Ardemanio, Landi, Monti e di Manfredo Settala, le cui opere sono state concesse in comodato al Mudec dalla Pinacoteca Ambrosiana. In un’apposita sezione della sala vengono esposte le opere superstiti della raccolta Settala insieme alle riproduzioni degli acquerelli provenienti da cinque album di disegni conservati presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. A seguito della scoperta nel 1545 delle ricche miniere boliviane di Potosì, a Milano arrivano grandi quantità di argento destinate a essere lavorate e ridistribuite come armi, prodotti suntuari e monete, come la prima moneta internazionale – i cosiddetti reales de a ocho – di cui sono esposti 70 esemplari provenienti dalle collezioni del Gabinetto Numismatico e Medagliere del Castello Sforzesco di Milano. L’impatto dell’argento americano, estratto e lavorato con criteri proto-industriali, sarà dirompente sull’economia mondiale e allo stesso tempo devastante per le popolazioni native americane e per gli schiavi africani che venivano sfruttati nella raffinazione del metallo. Ad accompagnare il visitatore nella seconda sala, una sezione riguardante le rotte del commercio del tè, del caffè e del cioccolato, entrato ormai nei salotti aristocratici milanesi come dimostra il grande dipinto della Merenda della famiglia Lucini Passalacqua in comodato dalla Pinacoteca del Castello Sforzesco. Tra la seconda metà del Quattrocento e la fine del Settecento, l’Asia diventa protagonista del commercio mondiale di prodotti manifatturieri grazie all’elevato grado di competenza a livello qualitativo e quantitativo. Durante questa prima era della globalizzazione, la richiesta sul mercato dei prodotti manifatturieri provenienti dall’Impero cinese comincia a crescere esponenzialmente fino a portare nel XVII secolo a una serie di contaminazioni e ibridazioni così profonde che risulterà poi difficile individuare la differenza tra produzioni d’Oriente e Occidente. Nella seconda sala, i pezzi esposti variano dagli oggetti originali di importazione cinese presenti negli arredi delle grandi famiglie aristocratiche milanesi alle eccellenti produzioni italiane di imitazione a loro volta esportate al di fuori dei confini locali. A dimostrazione che la passione per l’Oriente investe anche la Milano del Settecento, si espone una splendida portantina di manifattura italiana con decorazioni a cineserie, concessa in comodato dal Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee del Castello Sforzesco e restaurata per l’esposizione. In un’apposita sezione, il visitatore ha l’occasione di sentirsi immerso nell’atmosfera di un salotto sett-ottocentesco milanese, ricostruito secondo il gusto di ispirazione cinese dell’epoca. Un discorso a sé merita la produzione tessile in cui si intrecciano materie prime, mode, motivi e gusto importati dall’India, dalla Cina e dal Giappone che coinvolgono Milano tra le prime città in Italia. Il mondo del tessile è oggetto di una serie di approfondimenti mirati sui vari prodotti in circolazione, ad esempio un nucleo di scialli cachemire di gran moda agli inizi del XIX secolo. Con un corridoio di congiunzione tra la seconda e la terza sala, il visitatore viene accompagnato dal mondo lussuoso dei salotti di cineserie dei nobili milanesi attraverso le fasi dell’imperialismo e della tratta degli schiavi, fino alle vicende traumatiche del colonialismo in Africa (XIX-XX secc.). Sono queste ultime le tematiche affrontate nella terza sala, attraverso l’esposizione di oggetti appartenenti alle collezioni storiche del Mudec, nuove acquisizioni e prestiti provenienti da importanti raccolte private e da collezioni di istituti nazionali. Sul finire dell’Ottocento, gli interessi italiani verso il continente africano sono prevalentemente commerciali e tendono alla ricerca di nuovi mercati in modo pacifico. Esemplare è in tal senso l’esperienza di Giuseppe Vigoni, futuro sindaco di Milano, che viaggia in Abissinia dal 1879 al seguito della Società di Esplorazione Commerciale in Africa con sede a Milano. Tuttavia, le mire coloniali europee in Africa portano alla spartizione dei territori con la Conferenza di Berlino (1884-1885), dando il via a una fase di occupazione violenta dell’entroterra africano. La sezione a seguire traccia un quadro del colonialismo europeo e delle forme di resistenza africana. Gli approfondimenti proposti sulla guerra e gli eserciti coloniali, sulla religione e sulle pratiche del corpo mostrano da una parte il carattere violento della dominazione coloniale, dall’altra la complessità delle interazioni culturali messe in atto. Gli oggetti selezionati – di produzione sia africana che europea – illustrano ai visitatori una storia fatta di scontri e di incontri, di appropriazioni e di compenetrazioni che porteranno alla creazione di una cultura materiale originale e innovativa. In questo panorama anche gli interessi italiani nei confronti del continente mutano verso forme di occupazione militare. Un’installazione multimediale illustra al visitatore le tappe attraverso le quali il debole Regno d’Italia occupa parte di Etiopia, Eritrea e Somalia, preludio del colonialismo di matrice fascista concentrato sulla conquista definitiva della Libia e dell’Eritrea. Nella sezione successiva manifesti pubblicitari, riviste scientifiche o di intrattenimento, documenti e oggetti quotidiani illustrano le capillari azioni di propaganda messe in atto in patria ed evidenziano la problematica relazione con i “colonizzati”, oltre alla contraddittoria e stereotipata rappresentazione dell’ ’’altro da sé”. La galleria tra la sala IV e la sala V presenta un’analisi dei flussi migratori che coinvolgono Milano dalla seconda metà del XX secolo, passando dal boom economico italiano degli anni ’50 e ’60 alla trasformazione di Milano in città dei servizi nel decennio successivo. Un’installazione video con alcune interviste – realizzate in seno al Progetto Milano Città Mondo – con interlocutori appartenenti alle comunità lombarde di origine diasporica favoriscono una più approfondita ed empatica comprensione della prospettiva migrante, mentre una celebre immagine fotografica di Uliano Lucas apre lo sguardo sulla migrazione interna italiana verso Milano. Le opere dei due artisti Alan Maglio e Cristina Donati Mayer propongono un’ulteriore riflessione sullo sviluppo della comunità migrante milanese e sulla critica contemporanea al colonialismo, incarnato dal milanese Indro Montanelli.

L’ultima sala del percorso è incentrata sulla contemporaneità della Milano globale: uno spazio dedicato alla creatività delle generazioni di Afrodiscendenti e alla loro prospettiva identitaria nel contesto cittadino attuale. L’allestimento della sezione è stato realizzato attraverso un complesso processo partecipativo, fatto di workshop e discussioni con artiste e artisti, videomaker, scrittori e influencer che, attraverso contributi personali ed espressioni di diversa natura, hanno dato vita a rappresentazioni sfaccettate del proprio lavoro e della realtà che li circonda.

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©Mudec – Museo delle Culture


Piemonte

Museo di Arti Decorative Accorsi-Omett
PARIGI ERA VIVA. DE CHIRICO, SAVINIO E LES ITALIENS DE PARIS (1928-1933)
dal 21 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022 – Martedì, mercoledì e venerdì 10.00-18.00 │ Giovedì 10.00-21.00 │ Sabato, domenica e festivi 10.00-19.00

Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini, Mario Tozzi sono i sette protagonisti di questa mostra che hanno ridisegnato le sorti della pittura italiana nel XX secolo, in quel quinquennio d’oro, che va dal 1928 al 1933, in cui si è compiuta l’avventura francese de Les Italiens de Paris.

LINK e LOCANDINA

©Rovereto, Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto / Collezione L.F. (inv. n. MART 2169)

 

Museo Egizio
Archeologia Invisibile
dal 13 marzo 2019 al 09 gennaio 2022

Lo scopo della mostra è illustrare principi, strumenti, esempi e risultati della meticolosa opera di ricomposizione di informazioni, dati e nozioni resa oggi possibile dall’applicazione delle scienze alla propria disciplina e, in particolare, allo studio dei reperti.

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©Museo Egizio, Torino

Museo Egizio
Silent Wifi Concert
il 09 ottobre 2021 – ore 19.30 e 22.30

Un percorso musicale da ascoltare in cuffie wi-fi ad alta fedeltà. Un modo nuovo di vivere e ascoltare il museo: liberi di passeggiare tra le sale, accompagnati dalle note del pianoforte di Andrea Vizzini. Il Silent Wi-Fi Concert è realizzato in collaborazione con PianoLink e Yamaha Music Europe branch Italy.

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©Piano Link e Yamaha Pianos

Museo Egizio
Visita guidata con curatore: “Figli di Horus, proteggete questo ushabti! Il modellino di sarcofago di Kha“
il 19 ottobre 2021 – 16.00 – 17.00

Cosa c’è di più bello che ascoltare le storie degli oggetti dalla viva voce di chi fa ricerca ogni giorno? Paolo Marini, curatore della mostra “Figli di Horus, proteggete questo ushabti! Il modellino di sarcofago di Kha” ci aiuta a capire che significato avesse la presenza dei modellini di sarcofago nei corredi funerari degli antichi Egizi.

©Museo Egizio, Torino

Museo Egizio
“Figli di Horus proteggete questo ushabti! Il modellino di sarcofago di Kha”. La nuova mostra del ciclo “Nel Laboratorio dello Studioso”
dal 03 settembre all’ 01 novembre 2021

Il curatore Paolo Marini racconta e approfondisce le tipologie e l’evoluzione dei modellini di sarcofago attraverso gli esemplari più significativi della collezione, ponendo l’accento anche sul tema religioso, in particolare sul ruolo dei figli di Horus, i geni funerari chiamati a proteggere l’ushabti, così come avveniva per il defunto.

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©Museo Egizio, Torino


Sicilia

Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”
Il Museo delle Marionette al Festival “Le Vie dei Tesori”
dal 02 ottobre al 31 ottobre 2021 – 10 – 18 

A partire dal 2 ottobre e fino al 31 ottobre, per 5 weekend, il Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” di Palermo parteciperà alla XV edizione del Festival “Le Vie dei Tesori”,  con appuntamenti all’insegna della cultura e del divertimento!

Il Museo, tutti i sabati e le domeniche di ottobre, sarà aperto per:
VISITE GUIDATE CON AUDIOGUIDA
Tutti i sabati e le domeniche di ottobre, dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.20), al Museo delle marionette di potrà visitare la collezione con il supporto di una audioguida. Una visita dura circa 30 minuti e le visite sono organizzate ogni 40 minuti.
SPETTACOLI TRADIZIONALI
Ogni sabato e domenica pomeriggio di ottobre, alle ore 17, si potrà assistere a uno spettacolo tradizionale di Opera dei Pupi, proclamata nel 2001 “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’Umanità” dall’UNESCO. Gli spettacoli messi in scena riproporranno alcuni dei principali episodi della “Storia dei paladini di Francia” di Giusto Lodico rappresentata nei teatri di Palermo già a partire dal 1800. Sulla scena, i protagonisti indiscussi dell’epopea carolingia, da Carlomagno ai paladini di Francia, nell’epico scontro con i Saraceni.
LABORATORI CREATIVI PER BAMBINI
Per i più piccoli, il Museo ha ideato alcuni Laboratori, che si svolgeranno ogni domenica alle 11.
Date ripetizione evento: tutti i Sabati e le domeniche: 2-3, 9-10, 16-17, 23-24, 30-31 ottobre 2021

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©Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”


Toscana

Museo Galileo
Un museo da sogno. Sperimentiamo il museo!
il 10 ottobre 2021 – ore 11.30

Nell’ambito della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, divertiamoci usando modellini e copie didattiche di strumenti esposti nelle sale espositive. Scopriamo gli effetti della forza centrifuga, che tipo di traiettoria compie un proiettile e come funziona il “bizzarro” paradosso meccanico.

Costo: 3,00€ + il biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata allo 055 265311.
Adatta a ragazzi a partire dai 7 anni.

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©Museo Galileo

Museo Galileo
La visione dantesca del cosmo
il 10 ottobre 2021 – ore 10.00

Nell’ambito della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, il Museo Galileo propone un’attività per scoprire la Firenze medievale e gli strumenti scientifici della collezione museale in rapporto alla geografia e al sapere scientifico del Sommo Poeta. Particolare attenzione sarà riservata alla descrizione dei fenomeni naturali nella Divina Commedia: dal movimento degli astri ai fenomeni fisici e meccanici, fino alle molteplici manifestazioni associate alla luce.

Costo: 3,00€ + il biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata allo 055 265311.
Adatta a ragazzi a partire dai 12 anni.

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©Museo Galileo

Museo Galileo
Il Museo Galileo suona
dal 10 ottobre al 31 ottobre 2021 – ore 16.00

Il Museo Galileo, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, organizza per il mese di ottobre un ciclo di concerti che vede impegnati solisti ed ensemble in un repertorio tra musica e scienza: dagli strumenti a fiato, affini ad alcuni strumenti scientifici custoditi nel Museo Galileo, sino alle composizioni di J.S. Bach, la cui opera celebra l’intrinseco legame di musica e matematica.

La partecipazione è gratuita per i possessori del biglietto di ingresso al museo.
È consigliata la prenotazione allo 055 265311.

Date ripetizione evento: 10 ottobre 2021 – 17 ottobre 2021 – 24 ottobre 2021 – 31 ottobre 2021

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©Museo Galileo

 

Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana
Pecci Books 2021 – Emanuele Coccia in dialogo con Cristiana Perrella
il 07 ottobre 2021 – ore 18.00

Giovedì 7 ottobre alle ore 18.00 lo scrittore Emanuele Coccia presenta al Centro Pecci il libro “Filosofia della casa. Lo spazio domestico e la felicità (Einaudi, 2021).  ingresso libero senza prenotazione ma con green pass.
Coccia, uno degli intellettuali più eclettici e stimati della sua generazione, affronta, con gli strumenti della filosofia, il tema della casa, soglia fra noi e il resto del reale inesausto tentativo di sovrapposizione tra la nostra felicità e il mondo. Nel dialogo con Cristiana Perrella, direttrice del Centro Pecci, si parlerà anche di ambiente e natura partendo anche dal coinvolgimento di Coccia come autore dei testi del video Quercus, presente nella mostra “Cambio” del duo Formafantasma, in corso al museo al pratese.

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©Veduta del Centro Pecci di Prato – foto di Margherita Villani

New York University Villa La Pietra
Villa La Pietra, Open Week di Autunno
dal 18 ottobre al 23 ottobre 2021 – 10:00 – 17:00

Questa è la 36 edizione della Open Week della casa museo della famiglia angloamericana Acton, voluta dalla New York University per condividere la bellezza di questo luogo di arte e natura con tutta la comunità. La collezione d’arte e il giardino, con il suo orto, saranno visitabili gratuitamente in gruppi di 8 max persone.

Le visite sono curate da personale specializzato e curatori interni. Green Pass e prenotazione obbligatori:  villa.lapietra@nyu.edu ; tel. 0555007210.

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©Copyright: NYU Florence Villa La Pietra

Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana
Jacopo Miliani. La discoteca
dal 10 settembre al 31 ottobre 2021 – mercoledì-venerdì 12 – 20; sabato e domenica 11 – 20

Dal 10 settembre al 31 ottobre 2021 il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta La discoteca, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Elisa Del Prete e Silvia Litardi | NOS Visual Arts Production: una grande installazione ambientale audio-video composta dalla proiezione del film omonimo e dalla scultura luminosa al neon Babilonia, insegna della discoteca immaginaria in cui è ambientato il film.
La discoteca, progetto che comprende la realizzazione del primo feature film dell’artista, della scultura e di una pubblicazione monografica che raccoglie tutta la ricerca legata al progetto, ha vinto l’ottava edizione di Italian Council – programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura (MiC) – ed entrerà a far parte della collezione museale del Centro Pecci.

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© Jacopo Miliani, La discoteca, Pietro Turano e Eugenia Delbue sul set del film, 2021. Photo © Sara Scanderebech


Trentino Alto Adige

Fondazione Museo Civico di Rovereto
RAM film festival 2021
dal 13 ottobre al 17 ottobre 2021

Spaziando dalle proiezioni di più di 60 documentari agli incontri, dalle passeggiate alle presentazioni di libri, dalle mostre agli aperitivi con ospiti d’eccezione, il RAM film festival vuole coinvolgere il suo pubblico e tutta la città di Rovereto in un evento culturale dedicato alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio culturale, materiale e immateriale.

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©Fondazione Museo Civico di Rovereto

Fondazione Museo Civico di Rovereto
7 storie per 1 museo
dall’01 agosto al 31 dicembre 2021

Una mostra temporanea e un podcast per celebrare i 170 anni di storia del Museo Civico di Rovereto. Si avvicendano sette diverse narrazioni  che raccontano gli oggetti, i reperti che animano le sale e i depositi, e soprattutto i personaggi che hanno lavorato per rendere accessibili a tutti collezioni preziose. La prossima puntata verrà pubblicata il 5 ottobre.

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©Fondazione Museo Civico di Rovereto

MUSE – Museo delle Scienze di Trento
Selvatici e salvifici: gli animali di Mario Rigoni Stern
dal 22 ottobre 2021 all’ 01 maggio 2022 – ore 10 – 18

In occasione del centesimo anniversario della nascita di Mario Rigoni Stern (Asiago, 1 novembre 1921-16 giugno, 2008) il MUSE – Museo delle Scienze organizza a Palazzo delle Albere una mostra dedicata agli animali raccontati dal grande narratore dell’Altipiano dei Sette Comuni, con il contributo di opere artistiche a firma di Fortunato Depero, Adolf Vallazza, Gianni Verna e di altri artisti italiani di dichiarata fama. L’iniziativa vedrà la collaborazione di MUSE e MART e del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Rigoni Stern.

©Archivio MUSE

MUSE – Museo delle Scienze di Trento
La Galleria della Sostenibilità
dal 04 ottobre 2021 al 31 maggio 2025

Il 4 ottobre 2021 il MUSE inaugura la nuova Galleria della Sostenibilità, uno spazio espositivo di 400 metri quadri completamente riallestito. L’esposizione affronta i principali motori del cambiamento globale in atto, dalla questione climatica alla perdita di biodiversità, dall’aumento della popolazione alla lotta alle disuguaglianze sociali, esplorando i molteplici futuri – possibili, probabili e desiderabili – con la consapevolezza che la cultura può aiutarci a capire che le nostre sfide – come cittadini di una comunità globale – sono profondamente interconnesse.

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©Archivio MUSE

Castel Caldes
Huomini d’armi, lettere e religione. Solandri illustri dal Cinquecento al Novecento
dal 09 ottobre 2021 al 09 gennaio 2022 – 9.30 – 17.00

La mostra “Huomini d’armi, lettere e religione. Solandri illustri dal Cinquecento al Novecento” che dal 9 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 sarà ospitata a Castel Caldes documenterà l’attività di alcuni dei più importanti personaggi che, nel corso dei secoli, hanno avuto i natali nella Val di Sole e tra questi, in particolare, quanti hanno dato un contributo significativo alla cultura e all’arte del loro tempo. Articolata in cinque sezioni la mostra farà conoscere le vite di questi personaggi con racconti, ritratti, stampe, libri, medaglie, sculture e fotografie. Figura solandra di primo piano fu ad esempio Jacopo Aconcio di Ossana (1492/1520 – 1566/67), erudito, diplomatico e uomo di legge a Vienna, Milano, Basilea e Zurigo, che visse a Londra, dove accompagnò all’attività di ingegnere quella di filosofo, dando alle stampe alcuni dei testi più avanzati del tempo sul tema della tolleranza; o ancora editori, entrambi di Termenago, come Donato Fezzi, (1528-1597), stampatore attivo sotto il vescovo Madruzzo e poi a Bressanone, e Nicolò Bevilacqua (1510/20 – 1573) formatosi a Venezia e capace di avviare a Torino la prima tipografia sabauda.  Non mancherà una sezione sugli artisti, tra questi il pittore Francesco Marchetti (1641-1698) e Antonio e Francesco Guardi (1678-1716), membri di una famiglia di pittori che nel Settecento farà fortuna a Venezia, o Bartolomeo Bezzi (1851-1923), maestro che, nell’Ottocento, si cimentò con successo sul tema del paesaggio, fino ad arrivare al pittore di Caldes, Paolo Vallorz, scomparso pochi anni fa che raggiunse successo e fama anche all’estero. La rassegna si soffermerà anche su alcune figure poco note come Giovanni Antonio Berera (1711 – 1799), violinista e costruttore di strumenti musicali qui riscoperto come incisore. Una sezione è dedicata agli ecclesiastici attivi nella carriera diplomatica e mecenati d’arte sacra, come Giacomo Migazzi (1570-1635) o Giacomo Massimiliano Thun, nativo di Caldes, principe vescovo di Gurk e committente del pittore Paul Troger. Una sezione evocherà anche il periodo napoleonico con la vicenda hoferiana, i moti del Quarantotto, i patrioti risorgimentali come il garibaldino Ergisto Bezzi (1835-1920).
L’insieme di queste opere provenienti dalle collezioni del museo, dalla Biblioteca Comunale di Trento, dalla Fondazione Museo Storico, dal Comune di Caldes, da comuni e parrocchie del territorio, e da collezionisti privati fornirà un quadro variegato degli interessi e del contributo degli uomini che, nati in Val di Sole, hanno poi fatto fortuna e si sono affermati al di fuori di essa, mantenendo tuttavia sovente stretti legami con il loro territorio d’origine. La mostra è curata da Maddalena Ferrari, Salvatore Ferrari e Denis Ton.

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©Castello del Buonconsiglio


Umbria

Fondazione Ranieri di Sorbello
MONTESSORI, RANIERI DI SORBELLO, HALLGARTEN FRANCHETTI E LE ALTRE. Il ruolo delle donne nelle innovazioni socio-culturali d’inizio ‘900 in Umbria e Toscana
il 06 ottobre 2021 – ore 16.30

Tavola rotonda sul volume:
“Maria Montessori tra Romeyne Ranieri di Sorbello e Alice Franchetti. Dall’imprenditoria femminile modernista alla creazione del Metodo”
di Claudia Pazzini – Roma, Fefè Editore, 2021
Introduce:
Ruggero Ranieri
(Presidente Fondazione Ranieri di Sorbello)
Modera:
Leonardo De Sanctis
(Fefè Editore)
Intervengono:
Claudia Pazzini
(Autrice del volume, Curatrice delle collezioni d’arte di Palazzo Sorbello)
Maria Luciana Buseghin
(Saggista e antropologa tessile)
Raniero Regni
(Università Lumsa di Roma)
Luana Gigliarelli
(Associazione Montessori Maria Antonietta Paolini di Perugia)
Fabrizio Boldrini
(Fondazione Hallgarten – Franchetti, Centro Studi Villa Montesca)
Per partecipare all’evento è necessaria la PRENOTAZIONE ed essere in possesso del GREEN PASS e della MASCHERINA.

Per info e prenotazioni:
Fondazione Ranieri di Sorbello
075 5732775 – 339 2222833 – promoter@fondazioneranieri.org
LA CONFERENZA VERRA’ REGISTRATA E SARA’ SUCCESSIVAMENTE DISPONIBILE SUL CANALE YOUTUBE DELLA FONDAZIONE RANIERI DI SORBELLO: https://www.youtube.com/channel/UCEUEJCtVhtI8_5iCOaWaHHQ

LOCANDINA

©Fondazione Ranieri di Sorbello / Fefè Editore


Valle d’Aosta

Soprintendenza Beni e attività culturali
RACCONTI SCOLPITI. FERNANDO CASETTA, ENRICO MASSETTO
dal 01 ottobre 2021 al 13 febbraio 2022 – 10 – 13 e 14 – 18; CHIUSO IL LUNEDÌ.

La mostra è ospitata nella Chiesa di San Lorenzo ad Aosta.

LOCANDINA

©Stefano Venturini

 


Veneto

Fondazione Querini Stampalia
SKREI – IL VIAGGIO di Valentina Tamborra
dal 02 ottobre al 31 ottobre 2021 – dal martedì alla domenica dalle 10 – 18. Chiuso il lunedì.

Un viaggio fotografico da Roma e Venezia fino alle Isole Lofoten, sulle tracce della storia avventurosa del navigatore Pietro Querini. Un viaggio fra Italia e Norvegia sapientemente raccontato attraverso scatti che portano con sé il mondo salato dei mari nordici.
Una storia per immagini  quella di Valentina Tamborra, che racconta di migrazioni, uomini, luoghi e tradizioni che diventano motivo di scambio e incrocio di mondi.

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©Ph. Valentina Tamborra

LE STANZE DEL VETRO
L’Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg
dal 26 aprile all’ 01 novembre 2021 – 10 – 19; chiuso il mercoledì

C’è ancora tempo fino all’1 novembre per visitare la mostra “L’Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg”, curata da Giordana Naccari e Cristina Beltrami, che presenta più di 750 animali di vetro – elefanti, ippopotami, gatti, giraffe, orsi, pappagalli, pesci, tartarughe, volpi… e persino minuscoli insetti realizzati a lume in scala reale – appartenenti alla collezione personale di Pierre Rosenberg, Presidente-Direttore onorario del Museo del Louvre di Parigi. Ogni sabato e domenica sono in programma visite guidate gratuite alle 12 in inglese e alle 15.30 in italiano e, tutte le domeniche di ottobre alle 10.30, tornano i Sunglassdays, gli appuntamenti pensati su misura di famiglia.

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©Installation view, ph Enrico Fiorese

Centro di Ateneo per i Musei
Musei 2030 – Gli itinerari del CAMbiamento
dal 28 settembre al 14 ottobre 2021

In occasione della quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il Centro di Ateneo per i Musei Unipd propone un itinerario virtuale in 17 tappe alla scoperta delle storie di CAMbiamento, che le sue collezioni possono stimolare, e una serie di appuntamenti online e in presenza per conoscere e dare vita insieme ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Dal 28 settembre naviga la mostra sul portale: http://itinerarivirtuali.musei.unipd.it/

Partecipa alle conferenze aperte alla cittadinanza e allo speciale evento di mercoledì 13 ottobre dedicato a Musei e Comunità: esperienze attive di cittadinanza. Giuliana Tomasella (Centro di Ateneo per i Musei – CAM, Dipartimento dei Beni culturali) e Monica Salvadori (Dipartimento dei Beni culturali) ne discutono con Patrizia Dragoni (Università di Macerata) e Alessia Fassone (Museo Egizio di Torino), in un incontro aperto alla cittadinanza e rivolto soprattutto agli operatori museali, docenti e studenti di ambito umanistico e museale.

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©Centro Musei Unipd

FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA
Venetia 1600. Nascite e rinascite
dal 04 settembre 2021 al 25 marzo 2022 – tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

MUVE celebra i 1600 anni dalla fondazione di Venezia con una monumentale mostra a Palazzo Ducale: 300 opere e tutte la arti chiamate a raccolta: dipinti, manufatti e documenti rari, sculture, magnifici oggetti d’arte applicata, fotografie, installazioni, per illustrare i momenti di crisi e di rigenerazioni che segnarono questa città unica al mondo.

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©Fondazione Musei Civici di Venezia

Museo Diocesano Vicenza “Pietro G. Nonis”
Il Viaggio: tra Scoperta e Verità
dal 04 settembre all’ 01 novembre 2021 – da lunedì a domenica 14 – 18

Il “viaggio”, fin dall’antichità, ha accompagnato l’uomo nella sua crescita e ne ha caratterizzato i vari momenti della sua evoluzione.
In un miscuglio tra realtà e fantasia si collocano i lavori di quattro artisti che esporranno le loro opere al Museo Diocesano a partire da sabato 4 settembre all’interno della mostra “Il Viaggio: tra Scoperta e Verità” curata da Chiara Franceschini in collaborazione con la galleria d’arte ARTantide.
L’esposizione vedrà protagoniste le opere di Alberto Salvetti, Luigi Dellatorre, Alessandro Zannier e Gianfranco Gentile; artisti che, pur partendo da presupporti molto diversi, cercano con i loro lavori espressivi di coniugare le peculiarità del viaggio: la scoperta, l’avventura, il confronto, ma anche l’impegno fisico con istanze, tormenti, irrequietezze e speranze.

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©Diocesi di Vicenza