Reti e Sistemi

Nasce il GDL (Gruppo Di Lavoro) reti e sistemi con compiti di ricerca, studio ed analisi finalizzati all’elaborazione di linee guida per l’attivazione di reti e sistemi territoriali tra istituzioni culturali pubbliche, private, realtà produttive; definizione di percorsi formativi di aggiornamento dedicati ai professionisti museali, amministratori e responsabili del patrimonio; individuazione di azioni congiunte con biblioteche, archivi, teatri ed attività di spettacolo; individuazione ed eventuale attivazione di progetti pilota.

Membri del Gruppo di Lavoro
Daniela Tisi | Coordinatrice
Manuel Roberto Guido
Luca Introini
Vito Lattanzi
Tiziana Maffei
Annamaria Ravagnan
Marcello Tagliente

Email: reti.sistemi@icom-italia.org


Per assolvere ai compiti di ricerca, studio ed analisi il GDL ha adottato un metodo di lavoro volto a sollecitare e valorizzare le realtà territoriali nell’ottica di una “progettazione partecipata”, al fine di recepire esperienze virtuose e criticità che, diversamente, sarebbe difficile intercettare.

L’iniziativa di ICOM Italia nasce dalla convinzione che sia centrale attivare una coscienza da parte delle Istituzioni, dei professionisti e degli stessi cittadini, nei confronti della gestione integrata del patrimonio culturale, che stimoli la partecipazione delle realtà territoriali, la loro capacità progettuale, di governance e la costruzione di alleanze. A tal fine il GDL Nazionale si articolerà in GDL regionali, detti Antenne, che consentiranno la partecipazione attiva di tutti i soggetti, istituzionali e privati, che a vario titolo si occupano del patrimonio culturale e sono interessati a sviluppare il tema della gestione integrata.

Le Antenne regionali saranno aperte a tutti e vi si potrà accedere attraverso una procedura di accreditamento inviando la propria candidatura, corredata da una breve motivazione alla mail riportata sopra.

L’iscrizione all’Antenna regionale è libera e non obbligata alla propria regione di riferimento, ma ci si può liberamente iscrivere ad una Antenna di una regione diversa dalla propria, purché se ne motivi la ragione della scelta.


Le Antenne Regionali saranno coordinate da tre figure principali:

  • Coordinatore regionale ICOM
  • Referente scientifico dell’Antenna
  • Esperto di reti e sistemi

Il Coordinatore regionale ICOM, alla luce del ruolo che svolge già nel Coordinamento Regionale, garantisce il raccordo con le altre iniziative ICOM, i rapporti con i soci della regione, i rapporti istituzionali con gli attori del territorio, i rapporti con il referente del Gruppo di lavoro nazionale avente compito di collegamento con l’Antenna regionale. Contribuisce inoltre, sulla base delle proprie competenze, all’attività complessiva dell’Antenna.

Esperto di reti e sistemi, figura con documentata esperienza sulle tematiche oggetto del lavoro, coadiuva il Referente scientifico nelle sue attività, svolgendo compiti di Segreteria tecnica; è incaricato di seguire la compilazione delle schede/questionario utili a fornire la mappatura delle esperienze del territorio. Collabora con il Coordinatore regionale nell’organizzazione di iniziative e nella promozione della partecipazione degli attori locali.

Referente scientifico dell’Antenna, si tratta di figura con grande esperienza nazionale e/o locale nel settore delle reti museali, dei sistemi territoriali e della valorizzazione integrata.

  • Collabora con il Gruppo di lavoro nazionale nella definizione del questionario utile a disegnare un quadro omogeneo e confrontabile delle “buone pratiche” di reti e sistemi e, tramite la somministrazione del questionario, coordina la mappatura delle esperienze sviluppate nel territorio regionale. Elabora, in collaborazione con l’Esperto di reti e sistemi e con altri soggetti inseriti nell’Antenna, una valutazione finale delle esperienze individuate, con particolare riferimento ai modelli di governance adottati.
  • Alla luce delle proprie conoscenze pregresse e degli esiti della mappatura, fornisce indicazioni per la stesura delle Linee guida per la gestione integrata del patrimonio culturale attraverso reti museali e sistemi territoriali, la cui elaborazione è curata dal Gruppo di lavoro nazionale.
  • Individua, ove presenti, situazioni in grado di diventare progetti pilota in aree territorialmente definite e collabora alla promozione di strategie di “sistema” ed alla condivisione con gli interlocutori locali di un programma di valorizzazione del patrimonio culturale, – materiale  ed immateriale –  e delle esperienze e delle competenze  radicate sul territorio, al fine di generare  valore pubblico e utilità sociale, ove opportuno anche attraverso un processo di sperimentazione di un marchio di qualità territoriale.

Saranno invitati a partecipare alle Antenne Regionali tutti i soggetti, sia essi pubblici che privati, che a vario titolo si occupano della gestione integrata del patrimonio culturale. Il GDL Reti e Sistemi, attraverso le Antenne Regionali, promuoverà incontri e dialoghi a livello territoriale con associazioni, istituzioni, enti, fondazioni private, ma anche con semplici cittadini, adottando una griglia di riferimento dialogico incentrata sui seguenti temi:

  • buone pratiche di reti e sistemi territoriali;
  • modelli di governance per progetti di sviluppo territoriale;
  • proposte o casi di progettazione territoriale.

Il Gruppo di lavoro “Reti e sistemi” intende sviluppare le numerose iniziative già intraprese dall’ICOM per favorire l’apertura dei musei al proprio territorio di riferimento, promuovendo strategie di “sistema”, e per condividere con gli interlocutori locali un programma di valorizzazione del patrimonio culturale, – materiale ed immateriale – e delle esperienze e delle competenze radicate sul territorio al fine di generare valore pubblico e utilità sociale.

Negli ultimi venti anni sono state avviate molteplici esperienze di valorizzazione territoriale integrata, denominate in maniera diversa e sostanzialmente riconducibili alla volontà di porre il patrimonio culturale di uno specifico contesto al centro di un processo partecipato di tutela dei valori e di sviluppo locale sostenibile.

Purtroppo molte iniziative si sono arenate a causa di criticità ricorrenti, ricollegabili soprattutto alla difficoltà di definire forme di governance efficienti e durevoli e di pervenire a modelli di coordinamento e gestione delle azioni realmente condivisi nel tempo dagli attori locali.

il Gruppo di lavoro “Reti e sistemi”, con il contributo fondamentale delle Antenne regionali, si pone in continuità con le esperienze ricordate e, nello spirito della Convenzione di Faro, cercherà di fornire un ulteriore contributo attraverso linee guida e la promozione di progetti partecipati dal basso, orientati a superare le difficoltà prima evidenziate.

L’obiettivo resta sempre lo stesso: stimolare la consapevolezza degli attori locali nei confronti dei valori patrimoniali del loro territorio in vista della più ampia condivisione delle politiche di tutela. Le strategie per il raggiungimento di tale obiettivo sono collegate ai temi dello sviluppo sostenibile, con la definizione di standard misurabili da perseguire e mantenere nel tempo. Sarà essenziale fare anche tesoro delle esperienze positive registrate negli anni, spesso contrassegnate da un solido capitale umano e da un tenace senso di identità delle comunità locali in grado di sviluppare creatività e spirito d’impresa.


Composizione Antenne Regionali

Abruzzo E Molise:

  • Maria Rosaria Mencarelli – Referente Scientifico
  • Ermanno De Pompeis – Esperto
  • Valeria Pica – Coordinatore

Basilicata E Calabria:

  • Paolo Verri – Referente Scientifico
  • Vincenzo Calzona – Esperto
  • Luigi Zotta – Coordinatore

Campania:

  • Stefano Consiglio – Referente Scientifico
  • Marianella Pucci – Esperto
  • Filomena Sardella – Coordinatore

Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige E Veneto:

  • Ivana De Toni – Referente Scientifico
  • Aurora Di Mauro – Esperto
  • Babet Trevisan – Coordinatore

Emilia Romagna:

  • Valentina Galloni – Referente Scientifico
  • Georgia Cantoni – Esperto
  • Claudia Casali – Coordinatore

Lazio:

  • Alessandro Leon – Referente Scientifico
  • Lorenza Merzagora – Esperto
  • Alberta Campitelli – Coordinatore

Liguria:

  • Serena Bertolucci – Referente Scientifico
  • Monica Bruzzone – Esperto
  • Franca Acerenza – Coordinatore

Lombardia:

  • Pietro Petraroia – Referente Scientifico
  • Maria Grazia Diani – Esperto
  • Lucia Pini – Coordinatore

Marche:

  • Paolo Clini – Referente Scientifico
  • Antonella Nonnis – Esperto
  • Romina Quarchioni – Coordinatore

Piemonte E Valle D’aosta:

  • Roberto Cerrato – Referente Scientifico
  • Barbara Bergaglio – Esperto
  • Michela Rota – Coordinatore

Puglia:

  • Giuliano Volpe – Referente Scientifico
  • Andrea Fiore – Esperto
  • Augusto Garuccio – Coordinatore

Sardegna:

  • Rossella Colombi – Referente Scientifico
  • Francesca Carrada – Esperto
  • Paolo Piquereddu – Coordinatore

Sicilia:

  • Paolo Patanè – Referente Scientifico
  • Giuseppe Avenia – Esperto
  • Francesco Mannino – Coordinatore

Toscana:

  • Roberto Ferrari – Referente Scientifico
  • Francesco Biron – Esperto
  • Claudia Baroncini – Coordinatore

Umbria:

  • Luca Dal Pozzolo – Referente Scientifico
  • Giovanna Fravolini – Esperto
  • Vittoria Garibaldi – Coordinatore