Carta di Cooperazione di Milano 2016

Vi segnaliamo la possibilità di sottoscrivere la Carta di Cooperazione di Milano 2016, compilando il modulo di adesione on line. Eventuali contributi o suggerimenti potranno essere inviati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e serviranno a produrre nel 2017 una versione aggiornata della "Carta di Cooperazione di Milano".

Tra il 6 e l’8 luglio 2016, in occasione della Conferenza Generale del Consiglio Internazionale dei Musei (ICOM) svoltasi a Milano, numerosi professionisti della cultura provenienti da tutto il mondo hanno dato vita al “Forum degli Ecomusei e dei Musei di Comunità” per condividere idee ed esperienze relative alla nuova museologia. Nel quadro del tema specifico affrontato dalla Conferenza ICOM, "Musei e paesaggi culturali", i partecipanti hanno discusso sulle opportunità e le sfide che gli Ecomusei e i Musei Comunitari devono affrontare.

È possibile leggere il programma del Forum e gli abstract delle sessioni di lavoro qui

Dando seguito alle discussioni e alle relazioni presentate nell’ambito del Forum, è stata creata una rete internazionale per facilitare un dialogo a livello globale sulla cooperazione tra le diverse realtà ecomuseali. Questa rete è coordinata da un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di vari Paesi, che ha valutato e analizzato idee e temi affrontati dai partecipanti durante il Forum. Da questo processo è emersa una visione comune che ha condotto alla stesura della "Carta di Cooperazione di Milano". L’auspicio è che questa Carta venga ampiamente condivisa a livello internazionale dagli Ecomusei e dai Musei di Comunità, dai loro operatori e collaboratori, diventando così un punto di riferimento per tutti coloro che hanno in comune questo modello museale. Maggiore sarà il numero di persone che aderiranno al documento, maggiori saranno le possibilità per garantire sostegno e legittimazione agli Ecomusei e ai Musei comunitari.

Per leggere la Newsletter ecomusei DICEMBRE 2016 qui.

Per leggere la Carta di Cooperazione di Milano qui.