SISMA 2016 – ICOM per i musei

Nel decalogo approvato dall’assemblea il 10 ottobre 2016 a Roma si ricordava quel che ICOM non poteva fare e quel che invece si proponeva di fare per prevenire e per sanare i danni arrecati dalle calamità naturali al patrimonio storico e artistico e alla vita dei musei. Il comitato nazionale si è quindi messo all’opera per dare un contributo ai gestori e agli operatori dei musei delle aree colpite dal sisma, in forme idonee alle capacità e alle caratteristiche di un’associazione come la nostra.

In una prima fase, con i  Soci ICOM delle regioni colpite e in collaborazione con AMEI, ANMS e il Gruppo di Protezione Civile Beni Culturali Legambiente Marche, si è proceduto alla ricognizione dei danni nei musei.  Il risultato è il Report Musei Sisma 2016 che fotografa la situazione nelle tre regioni aggiornata al 2 dicembre. Il quadro delineato è veramente drammatico: ben 33 musei risultano chiusi, per inagibilità delle sedi o per la loro ubicazione in centri storici dichiarati “zone rosse”.

Il primo obiettivo era costituito dalla conservazione del patrimonio e per questo è stato effettuato un intenso lavoro di messa in sicurezza delle collezioni da parte dei responsabili dei musei, sotto la supervisione del MiBACT e con l’impegno di Gruppi di volontariato specializzato sui beni culturali.

Concluse le operazioni legate all’emergenza sarà necessario procedere ora a operazioni di restauro delle opere, razionalizzare e organizzare i depositi in modo da garantire adeguate condizioni ambientali e di sicurezza, prefigurare forme alternative di fruizione (mostre itineranti, etc etc). Un’altra preoccupazione è costituita dall’interruzione delle attività svolte dai musei a favore delle comunità (didattica e animazione culturale, promozione) e dalla incerta sorte degli operatori ad esse dedicate.

Per rispondere a queste esigenze, al fine di sostenere i musei in difficoltà e la comunità museale, ICOM Italia ha lanciato la campagna ADOTTA UN MUSEO, promuovendo, sulla base delle richieste degli stessi musei, l’avvio di progetti concertati e sostenuti da altre istituzioni disponibili ad offrire il loro aiuto.

L’iniziativa, che si avvale della campagna di comunicazione realizzata quale contributo di solidarietà dall’agenzia Marchingegno, nella sua versione inglese Adopt a Museum è stata accolta e sostenuta da ICOM International.

Per maggiori informazioni sul progetto "Musei in adozione" qui.

Per leggere il report sui Musei colpiti dal sisma qui

Per leggere il report aggiornato sui Musei colpiti dal sisma in Umbria, qui 

Per leggere "Adotta un museo. Siamo passati ai fatti!", qui.