SISMA 2016 – ICOM per i musei

Nel decalogo approvato dall’assemblea il 10 ottobre 2016 a Roma si ricordava quel che ICOM non poteva fare e quel che invece si proponeva di fare per prevenire e per sanare i danni arrecati dalle calamità naturali al patrimonio storico e artistico e alla vita dei musei. Il comitato nazionale si è quindi messo all’opera per dare un contributo ai gestori e agli operatori dei musei delle aree colpite dal sisma, in forme idonee alle capacità e alle caratteristiche di un’associazione come la nostra.

In una prima fase, con i  Soci ICOM delle regioni colpite e in collaborazione con AMEI, ANMS e il Gruppo di Protezione Civile Beni Culturali Legambiente Marche, si è proceduto alla ricognizione dei danni nei musei.  

Perché Adotta un Museo?
ICOM Italia è attiva da anni sul fronte della sicurezza del patrimonio culturale attraverso l’opera di ricerca, divulgazione e sensibilizzazione. Nel settembre 2016 è stato divulgato un “Decalogo sugli interventi in caso di emergenze a seguito di calamità naturali”, e si intende ora perseguire l’azione stabilita nell’articolo 8: l’avvio rapido di “musei in adozione”. L’iniziativa prevede il sostegno ai musei in difficoltà, ICOM Italia vuole mettere in contatto le offerte di solidarietà esterne con le esigenze dei musei.

Cosa è successo?
Tra agosto e ottobre 2016, l’area appenninica a cavallo tra Marche, Lazio e Umbria è stata colpita dal più importante fenomeno sismico avvenuto in Italia negli ultimi trent’anni.

Il territorio interessato racchiude uno dei principali paesaggi culturali del nostro paese ed ospita un immenso patrimonio artistico.

Più di 30 musei sono stati danneggiati e centinaia di persone che hanno dedicato anni allo sviluppo di queste istituzioni, si sono trovate da un giorno all’altro senza una struttura per andare avanti.

Come opera Adotta un Museo?
Quattro linee d’azione:


1 - Restauro e valorizzazione dei beni danneggiati
• restauro dei beni mobili con organizzazioni di laboratori all'interno degli stessi musei;
• restauro dei beni mobili in collaborazione con centri di diagnostica e restauro;
• sviluppo ipotesi di valorizzazione delle attività di restauro;
• organizzazione di mostre itineranti con i beni restaurati, e sviluppo di attività di studio in una logica di network;
• sviluppo di database e siti con i documenti di restauro e le conoscenze acquisite durante i lavori.

2 - Restauro e recupero degli edifici museali
• messa in sicurezza urgente di edifici parzialmente colpiti con la realizzazione di presidi specifici;
• interventi di recupero delle strutture museali colpite, interventi puntuali di miglioramento sismico e interventi di restauro dei locali;
• interventi di restauro degli apparati decorativi; revisione o rifacimento degli impianti;
• restauro, revisione o rifacimento degli allestimenti.

3 - Sostegno agli istituti museali per la ripresa dei servizi
• creazione di progetti speciali dedicati alla comunità sul tema della memoria, della conoscenza dei rischi dal terremoto, della ricostruzione, degli stili di vita rispetto alla sicurezza;
• messa a disposizione di una struttura mobile che possa fornire sevizi culturali itineranti sul territorio;
• ospitalità in altri musei limitrofi;
• implementazione di siti internet dei musei con sezioni dedicate alle problematiche del terremoto;
• creazione di iniziative culturali sul territorio museale che possano valorizzare i musei in circuiti che coinvolgano gli operatori museali.

4 - Valorizzazione del museo e del territorio di riferimento
• creazione di iniziative culturali dedicate ai paesaggi culturali delle zone colpite;
• creazione di punti di promozione territoriale in altri musei d'Italia e del mondo;
• creazione di prodotti multimediali di valorizzazione dei paesaggi culturali colpiti adatti ad una diffusione virale;
• sostegno a forme di comunicazione promozionale dei paesaggi culturali;
• creazione di prodotti editoriali dedicati e realizzazione di campagne fotografiche/video.

ICOM ha aperto un conto corrente di solidarietà:
n. 05000/1000/147761 | Iban: IT34 M033 5901 6001 0000 0147 761 | BIC: BCITITMX

Domande?
Non esitare a contattarci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’iniziativa, che si avvale della campagna di comunicazione realizzata quale contributo di solidarietà dall’agenzia Marchingegno, nella sua versione inglese Adopt a Museum è stata accolta e sostenuta da ICOM International.

Per maggiori informazioni sul progetto "Musei in adozione" qui.

Per leggere il report sui Musei colpiti dal sisma qui

Per leggere il report aggiornato sui Musei colpiti dal sisma in Umbria, qui 

Per leggere "Adotta un museo. Siamo passati ai fatti!", qui.

Per leggere il report aggiornato al 19 maggio sui Musei colpiti dal sisma in Umbria, qui.



Why Adopt a Museum?
ICOM Italy has been active for years in the area of cultural heritage security through research, dissemination and awareness raising. In September 2016 a "Decalogue on Emergency interventions following natural disasters" was published, and the action set out in Article 8 is now being pursued: the rapid launch of "Adopt a Museum". The initiative provides support to museums in difficulty, ICOM Italy wants to connect external aids with the needs of museums.

What happened?
Between August and October 2016, the Apennine area between Marche, Lazio and Umbria was hit by the largest seismic phenomenon that occurred in Italy in the last thirty years.

The area concerned contains one of the main cultural landscapes of our country and hosts an immense artistic patrimony.

More than 30 museums have been damaged, and the hundreds of people who have devoted years to the development of these institutions have found themselves from day to day without a facility to move forward.

How does Adopt a Museum operates?
Four lines of action:

1 - Restoration and promotion of damaged properties
• Restoration of movable property with organization of laboratories within the affected museums.
• Restoration of movable property in cooperation with centers for diagnostic and restoration, developing plans for the promotion of restoration activities.
• Organization of travelling exhibits of restored property, and development of study activities in a networking framework.
• Implementation of databases and web sites with restoration documentation and knowledge gained during the work.

2 - Restoration and recovery of the museum buildings
• Urgent securement of partly damaged buildings by the implementation of specific safeguards.
• Rehabilitation of damaged museums.
• Accurate anti-seismic improvements.
• Restoration of internal spaces.
• Restoration of decorative furnishings.
• Restoration, overhaul or remake of the outfittings.

3 - Support for museums and institutions for the resumption of services
• Creation of special projects for the general public on topics such as remembrance, earthquake risks knowledge, reconstruction, and best practice for safety.
• Provision of a movable structure providing cultural services travelling on the territory.
• Hospitality in neighboring museums.
• Creation of websites of museums with sections dedicated to earthquake issues.
• Creation of cultural initiatives in the territory of the museums promoting museums within networks involving museum professionals.

4 - Promotion of the museum and the reference area
• Creation of cultural events dedicated to the cultural landscapes of the damaged areas.
• Creation of areas for the promotion of the affected territories in other museums in Italy and all over the world.
• Creating multimedia promotion of the damaged cultural landscapes with the aim of rapid spread.
• Promotion of cultural landscapes.
• Dissemination of photographic and video material.

You can help by making a donation today:

Bank account n. 05000/1000/147761 | Iban: IT34 M033 5901 6001 0000 0147 761 | BIC: BCITITMX

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