Il Coordinamento regionale di ICOM Italia per l’Emilia-Romagna ha raccolto l’invito del Direttivo nazionale di affrontare il tema proposto per la giornata internazionale dei musei, Musei e turismo, in termini positivi e propositivi per meglio comprendere come sia possibile, nelle diverse aree del nostro Paese, una convergenza strategica delle politiche museali con quelle dedicate ad ogni forma di turismo. La giornata seminariale esplorerà quali sinergie siano possibili fra musei e turismo tenendo conto della specifica realtà policentrica della nostra regione, caratterizzata da un patrimonio storico e museale diffuso sul territorio e da direttrici geografiche ben marcate (via Emilia, Po, Romea).
Programma
18 MAGGIO 2009 GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI
Gli eventi organizzati nei musei civici di Bologna dal 16 al 19 maggio (lunedì 18 maggio: chiusi)
info: www.comune.bologna.it/cultura/
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Proseguono le mostre:
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Ostaggi d’arte 3. I disegni dei fratelli Galliari per il Teatro Regio di Torino: da Palazzo Madama al Museo della musica (fino al 5 luglio 2009)
ingresso gratuito
La mostra “Feste Barocche. Cerimonie e spettacoli alla corte dei Savoia tra Cinque e Set-tecento” che si inaugura a Torino nelle sale di Palazzo Madama ha offerto l'occasione per intraprendere una collaborazione con il museo torinese e attivare una sorta di "scambio" con il Museo della musica. Da qui infatti partiranno alla volta di Torino alcuni preziosi strumenti musicali ritenuti di particolare importanza nell'ambito del progetto espositivo torinese, mentre come "ostaggi" il Museo della musica ha scelto una selezione di dodici disegni scenografici settecenteschi realizzati dai fratelli Galliari, componenti di un'impor-tante bottega di pittori e scenografi italiani attiva in numerosi teatri europei del XVIII se-colo. Veri e propri strumenti di lavoro, i disegni offrono una precisa immagine della "bot-tega delle scene" di fine Settecento, quando i modelli compositivi, architettonici e decora-tivi venivano raccolti per tipologie di soggetti (es. interni esotici, esterni, colonnati, cortili, giardini, luoghi magnifici e templi, paesaggi) per essere utilizzati in varie rappresentazio-ni e, in alcuni casi, diffusi attraverso la stampa. Ai pregiati disegni sono accostati in mo-stra i libretti d’opera delle relative rappresentazioni torinesi, provenienti dalla ricca colle-zione di oltre 12.000 libretti del Museo della musica.
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Da Budrio al Giappone. Ocarine antiche e moderne da collezioni private (fino al 24 maggio 2009)
ingresso gratuito
Il caratteristico strumento musicale nato a Budrio centocinquanta anni fa è il protagonista di questa mostra a cura di Associazione Diapason e Museo dell'ocarina di Budrio, che pre-senta ocarine provenienti da numerose collezioni private di tutto il mondo. La mostra è inserita nel calendario di “Aspettando il festival”, il ciclo di eventi che prece-de l'Ocarina Festival, kermesse folkloristico-musicale internazionale organizzata a Budrio e giunta quest'anno alla quinta edizione.
sabato 16 maggio
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ore 12: Incontri & Ascolti: John Duncan
ingresso gratuito
Per la rassegna “AngelicA19”, Walter Rovere incontra John Duncan per noi che ascoltia-mo: dimensione domestica, approfondimenti degli autori, ascolti inediti.
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ore 16: Il museo nella musica - Nell'anno di Haydn 2: Franz Joseph Haydn a 200 anni dalla morte
ingresso gratuito
Incontro-concerto con il pianista Giuseppe Fausto Modugno sulla vita e l'opera del grande compositore austriaco, in collaborazione con Associazione Musica e Arte
Sede:
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì – venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
www.museomusicabologna.it
Museo Morandi
Prosegue la mostra "Alla dolce patria": il ritorno in Italia di Filippo de Pisis (fino al 19 luglio 2009)
ingresso gratuito
In concomitanza con la mostra che Palazzo dei Diamanti dedica all'opera calcografica di Morandi, il Museo Morandi ospita la mostra dedicata al ritorno in Italia di Filippo de Pisis dopo il soggiorno parigino. La rassegna, a cura di Fabrizio D'Amico, è organizzata dal MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna in collaborazione con Ferrara Arte e le Gallerie d'Arte Moderna e contemporanea di Ferrara e rivolge uno sguardo al periodo ultimo del-l'opera del maestro ferrarese, indagando gli ultimi anni dell'uomo e del pittore.
A seguito del suo rientro in Italia, nel 1939, la produzione artistica di De Pisis è fortemen-te segnata da un'inquietudine e da un male di vivere crescenti, che si manifestano in una pittura sempre più essenziale, sovente intrisa di toni cupi, lontana dal vibrante cromati-smo che ha connotato tanta parte dei suoi anni Trenta. Il tratto si fa più asciutto e sinte-tico, l'artista stesso lo descriverà come "il canovaccio per le mie poesie" e parallelamente inizia un percorso di inedita rarefazione e parsimonia di trionfi pittorici, che vedrà la serie degli ultimi capolavori invasi da una luce fredda e da un raggelante silenzio.
Con questa mostra prosegue la collaborazione tra i poli museali di Bologna e Ferrara. In virtù di tale partnership è inoltre in corso una promozione che, grazie ad una speciale card, offre ai visitatori una serie di vantaggi e facilitazioni nelle rispettive sedi espositive.
Sede:
Museo Morandi
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193332 - 2193629
aperto: martedì – venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
www.museomorandi.it
http://www.mambo-bologna.org/
Museo Civico Medievale
Proseguono le mostre
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Antichi tesori dalla Corea (fino al 24 maggio 2009)
ingresso gratuito
La mostra, a cura di Province of Gyeonggi e Gyeonggi Cultural Foundation, intende pre-sentare la cultura coreana, come essa è rappresentata nella ceramica, nella ritrattistica e nelle tradizionali tecnologie di stampa riflesse nei libri antichi e in altri documenti a stam-pa.
La ceramica coreana vanta la seconda storia più lunga del mondo, dopo quella cinese, e si fregia di una bellezza unica, dalle forme eleganti, dai colori di delicata profondità e da un ampio spettro di modelli che riflettono l'unicità estetica del popolo coreano, da sempre attratto dalla ricerca di una stretta connessione emotiva con gli oggetti fonte d'ispirazione e creazione.
L'arte della ritrattistica in Corea è riuscita a sviluppare, attraverso i secoli, tecniche e stili assolutamente unici, basati su modalità di pensiero che affondano le proprie radici nella tradizione. Grazie ad esse è stato possibile produrre dipinti capaci di raffigurare non solo le forme esteriori dei soggetti, ma anche la loro interiorità nascosta.
In mostra infine anche strumenti e utensili per la stampa, e libri e documenti antichi, che testimoniano quanto le tecnologie di stampa coreane avessero raggiunto un avanzato livello di sviluppo, frutto di lunga tradizione e di una storia antica.
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Simbionti - esercizi di mutualismo museale (fino al 5 luglio 2009)
ingresso gratuito
L'artista Giulia Ravazzolo concentra l'interazione con il museo in un'opera singolare, se-guendo la sua poetica fondata sulla multimedialità e sul coinvolgimento attivo del pubbli-co: cinque bracciali-scudo a incastro, rappresentativi dei cinque sensi, dialogano con forme e contenuti del museo.
La mostra fa parte di Gemine Muse 2009.
Sede:
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930
aperto: martedì – venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
Collezioni Comunali d'Arte
martedì 19 maggio
ore 16.30: Progetti di Baldassarre Peruzzi e Jacopo Barozzi da Vignola per il completamento di San Petronio
ingresso gratuito
Conferenza di Sergio Bettini, Università di Parma, per la rassegna “Il Palazzo pubblico di Bologna: un monumento e la sua storia. In ricordo di Richard James Tuttle”
Sede:
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193526 - 2193629
aperto: martedì – venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Prosegue la mostra Simbionti - esercizi di mutualismo museale (fino al 5 luglio 2009)
ingresso gratuito
Il museo ospita alcune acquisizioni dalla collezione PetriPaselli.
Le nuove opere troveranno spazio nel percorso espositivo del museo, ispirandosi al mo-dello ecologico del mutualismo, partnership simbiotica reciprocamente vantaggiosa. Ten-denti alla collezione e trasfigurazione fotografica di oggetti che testimoniano del modo di vivere proprio o altrui, PetriPaselli confezionano numerosi reperti fra retrospettiva auto-biografica e finzione dei meccanismi museali (quadri, oggetti, piantina aggiornata, sito web), interpretando la simbiosi in modo mimetico-capillare.
La mostra fa parte di Gemine Muse 2009.
Sede:
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
Museo del Patrimonio Industriale
Prosegue la mostra Moto bolognesi del Dopoguerra: la motorizzazione popolare, 1946-1950 (fino al 17 maggio 2009)
ingresso gratuito
Terzo e conclusivo capitolo del percorso di approfondimento sull'origine del comparto mo-toristico Bolognese. Dopo la nascita ("Moto Bolognesi degli anni 20", 3 aprile 2004-30 giugno 2004) e il consolidamento ("Moto Bolognesi degli anni 1930-45", 11 novembre 2006-9 aprile 2007)) con l'esposizione dedicata al dopoguerra viene preso in esame il periodo storico che segna l'affermarsi di ditte bolognesi che furono in grado di competere sul mercato internazionale.
L'Italia, uscita dalla guerra, è impegnata in un grande sforzo di ricostruzione del suo tes-suto sociale, politico ed economico. La ripresa, pur faticosa, mette in luce un grande slancio vitale che coinvolge tutte le attività produttive, sia artigianali che industriali. Uno degli esempi più eclatanti è il settore della motoristica, sopravvissuto tra mille difficoltà agli anni dell'autarchia e alle distruzioni dei bombardamenti.
Bologna è protagonista, in posizioni di primo piano, di questo fenomeno di motorizzazio-ne diffusa.
Sede:
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì – sabato: ore 9-13; sabato e domenica: ore 15-18
www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
Museo Civico Archeologico
Proseguono le mostre:
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Giovanni Battista Belzoni: un Indiana Jones alla riscoperta dell'Egitto (fino al 31 maggio 2009)
ingresso gratuito
Nel 1821 Giovanni Battista Belzoni, che può essere definito allo stesso tempo un uomo di spettacolo, un ingegnere idraulico, un archeologo, uno scrittore, un esploratore, dedicò alla sua fortunata scoperta nella Valle dei Re della tomba del faraone Sety I la prima mo-stra egittologica di ogni tempo. A quasi duecento anni di distanza, il Museo Civico Ar-cheologico rende omaggio a Belzoni archeologo riallestendo la stessa mostra presso la Sezione Egiziana del Museo Civico Archeologico dove si conservano ben 11 statuette fu-nerarie provenienti dalla tomba di Sety I.
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Potere e splendore. Gli antichi Piceni a Matelica (fino al 13 settembre 2009)
ingresso a pagamento
La mostra, organizzata da Soprintendenza Archeologica delle Marche, Museo Civico Ar-cheologico di Bologna e Comune di Matelica, raccoglie gli eccezionali frutti di scoperte recenti nelle necropoli della comunità picena di Matelica (MC), risalenti al VII secolo a.C., riuniti assieme dopo complessi restauri. La consistenza di tale comunità emerge oggi fi-nalmente nella sua ricchezza e articolazione e nei suoi molteplici legami con mondi lonta-ni. La cospicua mole di dati venuti alla luce contribuisce ad una migliore conoscenza dell’archeologia italica preromana, non solo locale.
Sede:
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì – venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
www.comune.bologna.it/museoarcheologico/
18 MAGGIO 2009 GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI
Gli eventi organizzati nei Musei comunali di Rimini dal 15 al 17 maggio
Anche quest'anno i Musei Comunali di Rimini, accogliendo l'invito rivolto da ICOM Italia (International Council of Museum) aderiscono alla Giornata internazionale dei Musei dedicata quest'anno al tema Musei e turismo.
Un'iniziativa volta soprattutto allo sviluppo dello scambio culturale, ufficialmente fissata, secondo tradizione, il 18 maggio ma che, in analogia con altre realtà museali, i Musei Comunali di Rimini articoleranno in giornate e in proposte diverse dalla giornata di lunedì (giorno di chiusura settimanale dei Musei), al fine di favorire l'incontro con il pubblico.
Venerdì 15 maggio 2009 alle ore 15,30 presso il Museo degli Sguardi, verrà presentato il Progetto di mediazione interculturale tra museo, scuole e territorio "interculturarte" in relazione al quale è stata realizzata la mostra documentaria che resterà aperta fino al 31 maggio 2009; progetto cui Il Museo degli Sguardi, partner italiano del MAP for ID, ha collaborato con Zaffiria, Centro permanente per l'educazione ai mass media (Bellaria-Igea Marina, RN).
Ad introdurre l'iniziativa, alle 15,30, sarà Maurizio Biordi (Dirigente Museo degli Sguardi) cui seguiranno gli interventi di Alessandra Falconi e Ivana Lombardini (Centro Zaffiria) a presentazione del progetto "Interculturarte" e, a conclusione, la visita guidata della mostra che presenta gli elaborati degli studenti, una selezione di maschere realizzate traendo 'ispirazione' da esemplari esposti nel Museo.
Domenica 17 maggio alle ore 17 verrà anche offerta al pubblico una visita guidata al Museo degli Sguardi e alla mostra ospitata, a cura di Monica Farneti.
Il Museo della Città e la Domus del Chirurgo nella giornata di Domenica 17 maggio con inizio alle ore 11 e alle ore 15.15, propongono visite guidate gratuite con un itinerario che si svilupperà nel sito di piazza Ferrari e quindi nella Sezione archeologica del Museo, alla scoperta dei tesori della Rimini romana.
Sempre nel pomeriggio di domenica 17 alle ore 17.00, viene proposta una visita guidata, a cura di Varide Nanni, alla mostra Dalla Terra al Cielo. L'osservazione scientifica attraverso gli strumenti. La mostra, la cui apertura è stata prorogata fino al 24 maggio, è un omaggio a Galileo attraverso un percorso che si articola in meccanica, astronomia, ottica e acustica, suoi principali settori di attività.
Museo della Città
Via L.Tonini 1 - 47900 Rimini
Tel. : 0541/21482
Museo degli Sguardi, Raccolte etnografiche di Rimini
Villa Alvarado, Via delle Grazie 12 (Covignano), presso il Santuario di S. Maria delle Grazie
Tel.: 0541.751224
www.comune.rimini.it
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