Nuovo Socio Istituzionale di ICOM Italia

ICOM Italia ha accolto nella sua comunità di Soci i Musei Civici di Cagliari

I Musei Civici di Cagliari comprendono tre sedi espositive nel centro storico della città: la Galleria Comunale d’Arte, il Palazzo di Città e il Museo d’Arte Siamese “Stefano Cardu”.

La Galleria Comunale d’Arte, all’interno dei Giardini Pubblici di Cagliari, occupa l’edificio settecentesco originariamente utilizzato come Polveriera regia Sabauda, modificato con i caratteri neoclassici nel 1828, su progetto di Carlo Boyl di Putifigari. È all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso che l’edificio subisce delle nuove modifiche per divenire Galleria d’Arte, primo museo civico della Sardegna, inaugurato nel 1933. In quella occasione i lavori di sistemazione dell’edificio furono affidati al progettista cagliaritano Ubaldo Badas. Nuovi lavori di restauro nel 1999, in occasione dell’allestimento della collezione di Francesco Paolo Ingrao, hanno dato alla Galleria l’attuale configurazione.

La Galleria ospita un ricca esposizione di opere del XIX e XX secolo, secondo il recente allestimento, voluto dall’attuale direttore Arch. Paola Mura, “Collezioni di un Secolo breve– il nostro Novecento” che evidenzia il sincretismo di differenti linguaggi e ricerche nell’arte che ben si attaglia alla natura delle collezioni permanenti della Galleria Comunale: la Collezione degli artisti sardi del Novecento, prevalentemente figurativi, con l’eccezionale nucleo scultoreo delle opere di Francesco Ciusa, la Collezione d’arte contemporanea, rappresentativa della ricerca artistica in Italia a partire dagli anni ’60, con opere di Valerio Adami, Vincenzo Agnetti, Eduardo Arroyo, Agostino Bonalumi, Davide Boriani, Enrico Castellani, Lia Drei, Piero Gilardi, Ugo Nespolo, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, i sardi Gaetano Brundu, Giovanni Campus, Tonino Casula, Rosanna Rossi.

La Collezione Ingrao, importante lascito della fine degli anni ‘90, che a partire dal passaggio fra la pittura d’Accademica e il Liberty, procede dal Divisionismo al Futurismo, dal Ritorno all’Ordine al Movimento Novecento, fino agli anni ’60, e comprende nelle sale dedicate, fra gli altri, un importante nucleo di opere di Umberto Boccioni, ben trentadue fra oli e disegni, opere di Giorgio Morandi, Giacomo Balla, Ottone Rosai, Guido Semeghini, Giuseppe Cominetti, Giorgio De Pisis, Fortunato Depero, Gino Severini, Carlo Carrà, Mario Mafai, Mino Maccari, le cui trentaquattro opere, nella sala a lui dedicata, rappresentano il maggiore nucleo esposto in un museo pubblico.

“Opera Sola” progetto ideato nel 2017 , ispirato alle parole di Umberto Eco sul senso del “Museo nel XXI secolo”, offre l’opportunità di approfondire la conoscenza di un unico capolavoro e del maestro che lo ha realizzato. Dopo Amedeo Modigliani e il disegno della Cariatide del 1910-12, “Opera Sola” presenta quest’anno al pubblico l’artista Maria Lai, fra le più quotate nel panorama internazionale.

Nel 2015 è stato aperto il pubblico il CArteC, cava per l’arte contemporanea, estensione della Galleria situata nelle grotte dei giardini, destinato alle ricerche contemporanee e alle istallazioni site specific più sperimentali.

La Galleria offre al pubblico i servizi didattici tenuti dagli storici dell’arte, nell’ambiente dedicato della Quadreria, recentemente ri allestita, declinati su numerosi temi inerenti le collezioni permanenti e le mostre temporanee e modulati a seconda dell’età scolare dei partecipanti, la Biblioteca dell’Arte con la sala lettura, preceduta dalla “stanza del collezionista” dedicata a Francesco Paolo Ingrao, è a disposizione del pubblico per lo studio e la consultazione della ricca biblioteca specialistica in Storia dell’Arte.

Il Giardino da Leggere, offre, inoltre, la possibilità di dedicarsi alla lettura negli splendidi giardini che incorniciano la facciata neoclassica della Galleria con le fontane che ospitano i Dormienti di Mimmo Paladino; l’emeroteca, con i quotidiani freschi di stampa è ormai un appuntamento quotidiano per molti affezionati.

Il Palazzo di Città, sede municipale di Cagliari dall’epoca medioevale fino alla fine del XIX secolo, si trova nel cuore di Castello, storico quartiere situato nella parte alta della città. L’edificio si affaccia sulla Piazza Palazzo, affiancato dalla Cattedrale di Santa Maria, dal Palazzo Regio, dall’Episcopio e dalla chiesa della Speranza, segnando l’epicentro della vita sociale e politica della città attraverso i secoli. A conclusione di un accurato restauro, il Palazzo di Città è una delle sedi espositive dei Musei Civici di Cagliari, destinata alle mostre temporanee.

Attualmente Palazzo di Città ospita “ Le Civiltà e il mediterraneo” una spettacolare mostra per guardare dalla Sardegna alle Civiltà del Mediterraneo all’alba della Storia. Intrecci, confronti, dialoghi dal bacino del Mare Nostrum alle montagne del Caucaso. Oltre 550 opere da importanti Musei internazionali  e dalle collezioni sarde, per connettere la cultura nuragica ai grandi processi di civilizzazione della protostoria. Tra i museo coinvolti: Polo Museale della Sardegna, Provincial Archaeology Museum of Alicante, Museum for Preand, Early History, National Museums Berlino, Università degli Studi Cagliari, History Museum of Armenia Erevan, British Museum Londra, Museo Archeologico Nazionale Napoli, Archaeological Museum of Thessaloniki Salonicco, The State Hermitage Museum San Pietroburgo, Museum of Croatian Archeological Monuments Spalato, Georgian National Museum Tbilisi, Bardo National Museum and National Heritage Institute Tunisi.

La storia del Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu inizia nel 1914 con la donazione alla sua città natale da parte di Stefano Cardu (Cagliari 1849 – Roma 1933), grande viaggiatore e raffinato collezionista d’arte, di una preziosa raccolta di oltre milletrecento manufatti di squisita qualità e fattura, databili tra il XIV e il XIX secolo, provenienti dal Siam e dal Sud Est asiatico, da Giappone, Cina e India. La collezione fu aperta al pubblico nel 1918 nelle sale del Palazzo Civico e, successivamente riordinata dall’orientalista Gildo Fossati, fu esposta nella Galleria Comunale d’Arte fino al 1981. Il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu è oggi ospitato nella Cittadella dei Musei, il maggiore polo museale dell’Isola.

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