Linee guida per la riapertura dei Musei | Editoriale, 15 maggio 2020

A partire dal 18 maggio 2020 è consentita l’apertura di quei Musei che siano in grado di garantire la sicurezza dei propri dipendenti e dei visitatori, attuando idonee misure per la prevenzione del contagio del virus.

Si è aperta quindi una fase di analisi della sostenibilità complessiva della riapertura, di elaborazione di modalità di visita diverse rispetto al passato, di verifica delle effettive capacità organizzative di ciascun istituto e della disponibilità dei dispositivi sanitari necessari, in una situazione generale del Paese ancora densa di incertezze e di lacune.

I direttori e gli operatori dei Musei si trovano ad affrontare notevoli difficoltà, dovute anche all’accavallarsi di norme del Governo, direttive regionali e comunali, indicazioni degli organi preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

ICOM Italia mette a disposizione una sezione dedicata a MUSEI E COVID-19, in cui è possibile trovare le disposizioni normative e alcuni documenti o studi che aiutino a districarsi nella complessa materia. Inoltre, si ritiene di svolgere un servizio utile nel proporre ai decisori politici, e ai responsabili amministrativi, agli analisti le raccomandazioni e le linee guida delle organizzazioni internazionali e di altri Paesi europei.

D’altra parte, vorremmo che le energie non fossero concentrate solo sulle pur necessarie misure di sicurezza: pensiamo che sia importante, malgrado il momento e le misure che verranno assunte per la prevenzione del contagio, che i Musei siano percepiti ancora come luoghi di incontro tra le persone, e tra le persone e le storie che gli oggetti raccontano. È importante mantenere attivo, in tutti i modi che saranno consentiti, il rapporto con il pubblico, non rinunciando a priori a proporre attività e occasioni di scambio.