Coordinamento Regionale Umbria | Verso il Sistema Museale Nazionale: nuovo appuntamento il 6 maggio

Il Coordinamento Regionale Umbria di ICOM Italia, con la collaborazione della Fondazione Ranieri di Sorbello, la Galleria Nazionale dell’Umbria e il patrocinio della Regione Umbria, organizza una serie di eventi dedicati al processo di costituzione del Sistema Museale Nazionale.

Si terrà il 6 maggio p.v. il prossimo appuntamento di questa serie di incontri, aperti a tutti, che avranno il compito di far luce sul costituendo Sistema Museale Nazionale (SMN), tracciarne le criticità e le potenzialità, grazie anche all’apporto dei veri protagonisti della riforma, i musei della regione.

Gli incontri riguarderanno tematiche specifiche legate ai “Livelli Uniformi di Qualità della Valorizzazione” (LUQV), chiave di accesso al Sistema, ispirati al Codice Etico ICOM. Interverranno ogni volta sul tema alcuni musei locali per portare la propria esperienza, perplessità e spunti, che saranno raccolti da un esperto delle commissioni tematiche nazionali ICOM.

Lunedì 6 maggio, presso la suggestiva Sala dei Legisti della Fondazione Carletti-Bonucci con sede in Palazzo Baldeschi, sito nell’omonima via nel cuore del centro storico perugino. Dopo l’incontro i partecipanti potranno prendere parte a una esclusiva visita guidata nelle sale del palazzo dove sono conservati gli arredi originali e la collezione d’arte della famiglia.

Dopo l’introduzione di Vittoria Garibaldi, coordinatore regionale di ICOM Umbria, interverranno Adele Maresca — vicepresidente di ICOM Italia e membro della Commissione ministeriale per il Sistema Museale Nazionale — e Antonella Pinna — membro del Coordinamento regionale ICOM Umbria e dirigente del Servizio musei, archivi e biblioteche della Regione Umbria. A rappresentare i musei locali sarà la volta di Anna Rebella, direttrice del POST – Perugia Officina Scienza e Tecnologia, museo che vive un particolare momento di difficoltà, Luana Cenciaioli, direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria e Daniele Parbuono, antropologo e membro del Comitato tecnico-scientifico del progetto “Trasimemo – Banca della memoria del Trasimeno”. Al termine, prima della visita guidata di Palazzo Baldeschi, è previsto un momento di dibattito assembleare.

Il primo incontro si è tenuto il 25 febbraio, mentre l’ultimo si terrà il 1° luglio.

La costituzione del Sistema Museale Nazionale comporta il superamento della logica di separazione fra Stato, Enti locali e Regioni in una proposta che li chiama, insieme agli enti privati, a dar vita a un processo condiviso, in una forma che ICOM Italia si augura paritaria e che preveda il concorso dei professionisti museali. L’obiettivo comune è il miglioramento della cultura di gestione dei Musei e dell’intero patrimonio culturale italiano.

ICOM Italia ha collaborato attivamente alla definizione del Sistema Museale Nazionale attraverso i suoi rappresentanti che hanno partecipato alla stesura della relazione conclusiva della commissione sul SMN. Il 21 febbraio 2018 il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha adottato, con proprio decreto, previa intesa con la Conferenza Unificata, il documento che definisce i LUQV per i Musei ed i Luoghi della Cultura, cui fa riferimento l’art. 114 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che rappresenta il primo atto per la effettiva costituzione del Sistema Museale in quanto definisce i requisiti minimi di funzionamento e organizzazione che devono possedere i musei del Sistema, prima diversi da regione a regione.

Le modalità per avviare concretamente il processo di attuazione sono definite ulteriormente dal direttore generale Musei con il Decreto Prime modalità di organizzazione e funzionamento del Sistema Museale Nazionale del 20 giugno 2018.

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI SUL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE