Comunicazione digitale dei Musei ai tempi del COVID-19

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2020

ICOM Italia ha avviato un’indagine su quanto realizzato dai Musei in termini di comunicazione digitale dal momento della loro chiusura: sono stati presi in esame alcuni parametri specifici, che è stato possibile valorizzare attraverso un’osservazione dall’esterno.

A questa analisi è stato affiancato un questionario di 5 domande al fine di integrare ciò che non era possibile vedere e comprendere da fuori.

Oggi pubblichiamo i primissimi risultati emersi dal questionario, mentre nei prossimi giorni si procederà ad un’analisi più approfondita, che possa dare come frutto considerazioni e consigli utili.

 

Quasi il 90% dei Musei ha creato contenuti ad hoc dopo la propria chiusura al pubblico.

 

La maggior parte dei Musei ha realizzato una percentuale molto alta di contenuti ad hoc in questo periodo di chiusura, rispetto ai contenuti abitualmente pubblicati sui propri canali digitali.

 

Più di un terzo dei Musei ha attivato nuovi canali social o ha riattivato canali social per i quali avevano creato un account, ma che erano rimasti del tutto o in gran parte inutilizzati.

 

La maggior parte dei Musei non hanno utilizzato risorse economiche per le attività di comunicazione digitale realizzate dopo la chiusura. Vi è purtuttavia un 16% delle istituzioni che ha allocato del budget per tali attività.

 

Oltre l’80% dei Musei stanno monitorando le proprie attività, tuttavia circa il 40% non ha a disposizione i risultati al momento. Alla domanda di approfondimento “Indicare, se disponibili, i primi risultati / trend” (i cui risultati saranno pubblicati nei prossimi giorni) in molti casi sono state date risposte piuttosto generiche.

 

Circa un terzo dei Musei sta portando avanti attività con le scuole anche in questo periodo. Dalle risposte alla domanda di approfondimento “Specificare quali, indicando modalità e piattaforme utilizzate” (i cui risultati saranno pubblicati nei prossimi giorni) è emersa una grande varietà di proposte differenziate e creative.